Dall’attentato a Trump alla guerra in Iran in corso, si parlerà anche di attualità e geopolitica a Ferrara durante la tre giorni della “Festa del Corriere della Sera”, dall’1 al 3 maggio. Trenta eventi in diversi luoghi della città con illustri ospiti come, tra gli altri, Daria Bignardi, Vasco Brondi, Fabio Capello, Massimo Gramellini, Aldo Grasso e Beppe Severgnini.
Venerdì 1 maggio alle ore 20.30 l’inaugurazione in Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara con l’editore Urbano Cairo e il direttore Luciano Fontana: a seguire Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi saliranno sul palco per portare in scena il loro acclamato spettacolo “Francesco”.
L’attualità però rimane al centro del dibattito. “A cosa serve l’America?”: questo il titolo di uno degli spettacoli del ricco palinsesto in scena, domenica 3 maggio alle 18.30 all’Abbado, con Federico Rampini, giornalista e scrittore, e Jacopo Rampini, attore di respiro internazionale che vanta una carriera trasversale dalle serie Tv (Catch-22, The Blacklist) al cinema (La quattordicesima domenica del tempo ordinario).
Dopo le loro collaborazioni precedenti, tra cui il musical “Trump Blues” e il romanzo di fanta-geopolitica “Il gioco del potere”, Federico e Jacopo Rampini tornano insieme in scena: «Nel mondo intero, l’America è forse precipitata a livello di impopolarità record – sottolinea Federico Rampini in un videomessaggio dedicato alla rassegna. Non si parla che di lei – aggiunge – ma serve ancora a qualcosa o contribuisce a rendere il pianeta più instabile e insicuro? È un tema complesso, scottante e scabroso, quasi un tabù. Noi – conclude Rampini – due ‘italo-americani’, più di un quarto di secolo di vita sulle due coste degli Stati Uniti, due generazioni e due punti di vista diversi, ne parleremo insieme a Ferrara in una performance teatrale dedicata alla strettissima attualità».
Le crescenti tensioni e i venti di guerra in Iran, scenario complesso con un forte coinvolgimento degli Stati Uniti, saranno oggetto di un approfondimento dedicato nell’ambito della “Festa del Corriere”, sempre domenica 3 maggio ma alle ore 11 nel suggestivo Salone d’onore di Palazzo dei Diamanti con il panel intitolato “Love Harder – L’Iran giovane che non vuole essere dimenticato”. Sul palco dialogheranno Barbara Stefanelli, vicedirettrice vicaria del Corriere della Sera e direttrice del magazine 7, Greta Privitera, inviata in Medio Oriente del Corriere della Sera, e Ashkan Khatibi, celebre attore, cantante e regista teatrale iraniano, per dare voce alla resistenza civile del Paese. A seguire, l’analisi si allargherà alle dinamiche internazionali con una conversazione tra la stessa Barbara Stefanelli e Paolo Valentino, storico inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera, è uno dei massimi esperti italiani di geopolitica e relazioni internazionali.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com