Lido degli Estensi. Non è stato un anno scolastico come gli altri per l’Istituto Superiore “Remo Brindisi”. Il bilancio dell’anno 2025/26 traccia il profilo di una scuola che ha scelto di uscire dalle aule per farsi presidio di legalità sul territorio, trasformando le direttive ministeriali in esperienze di vita concrete e toccanti.
Al centro di questa “rivoluzione dei valori” c’è il Protocollo d’intesa per la prevenzione del bullismo coordinato dalla Prefettura di Ferrara. Sotto la guida del prefetto Massimo Marchesiello, il protocollo (rinnovato nel febbraio 2025 con validità fino al 2028) ha creato una rete solidale tra Forze dell’Ordine, enti locali e Ministero dell’istruzione.
Dalla Memoria all’Azione: I Progetti sul Campo
L’istituto ha saputo declinare il concetto di “legalità” in molteplici forme, partendo dal quotidiano fino alla memoria storica:
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Sicurezza e Rispetto: Grazie alla collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, gli studenti hanno affrontato il tema del bullismo nella “Giornata del Rispetto”.
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Contro la Violenza di Genere: Il 25 novembre non è stata solo una ricorrenza, ma un punto di partenza culminato nel progetto “Panchine Rosse Parlanti”, realizzato con lo Spazio Marconi, per dare voce e memoria a chi non ne ha più.
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Esempi di Vita: Il concorso sulle “Vittime del dovere” ha permesso di onorare il brigadiere Scantamburlo nel ventennale della sua scomparsa, offrendo ai ragazzi un modello di abnegazione e sacrificio.
Guardare il Disagio negli Occhi: San Patrignano e il Carcere
Il valore formativo di quest’anno è passato soprattutto attraverso il contatto diretto con le realtà marginali. Molte classi hanno visitato la comunità di San Patrignano, ascoltando le storie di chi ha lottato contro le dipendenze.
Particolarmente incisivo il progetto “ScegliAmo Bene”, in collaborazione con la San Vincenzo di Comacchio. L’iniziativa ha portato alla realizzazione della mostra fotografica “I volti della povertà in carcere”. Qui, il valore didattico si è trasformato in competenza professionale e civile: gli studenti stessi hanno ricoperto il ruolo di guide della mostra, accogliendo visitatori sia a scuola che nella suggestiva cornice della Manifattura dei Marinati.
Il Coraggio della Scelta: La Testimonianza di Luigi Bonaventura
Il momento di massima tensione emotiva e riflessiva si è raggiunto il 17 aprile, durante il convegno “Legalità e cambiamento, l’importanza dei denuncianti”. Le classi quinte hanno ascoltato con grande interesse l’ex senatore Luigi Gaetti, membro di commissioni di inchiesta sulle mafie, e il collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura.
“I relatori hanno voluto mostrare ai ragazzi il volto oscuro dei ‘guadagni facili’ promessi dalle mafie. Il racconto di Bonaventura ha scardinato i miti criminali, contrapponendovi la dignità del lavoro onesto e la fatica del cambiamento”.
Il Sipario sulla Prevaricazione
L’arte è stata l’ultimo atto di questo percorso con lo spettacolo teatrale “Prossima fermata: Noi!”, nato dalla sinergia con l’Associazione TemperaMenti con i docenti. Una scrittura collettiva degli studenti che hanno messo in scena testi profondi contro razzismo e bullismo, commuovendo docenti e compagni.
La Visione della Dirigenza
La Dirigente Scolastica Pierlia Stimolo ha espresso profonda soddisfazione per la risposta degli studenti, sottolineando come la formazione debba essere realizzata con la costruzione della coscienza fatta attraverso le esperienze.
“La prevenzione delle devianze passa per la conoscenza e l’impegno,” conclude la Dirigente. “Vedere i nostri ragazzi partecipare con questo interesse ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta e altrettanto giusto è condividere con tutta la comunità del territorio il lavoro quotidiano che docenti e studenti svolgono insieme”.
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