A Ferrara il primo raduno nazionale Maga
Si terrà proprio a Ferrara il primo raduno nazionale Maga in Italia. A lanciare la notizia sui social sono i principali sostenitori cisatlantici del presidente degli Stati Uniti
Si terrà proprio a Ferrara il primo raduno nazionale Maga in Italia. A lanciare la notizia sui social sono i principali sostenitori cisatlantici del presidente degli Stati Uniti
Sul futuro dei Tre Campi intervengono nuovamente i frequentatori storici, dopo il comunicato dell'associazione Cittadini del Mondo. A parlare sono Paolo Scaglianti, Werter Malisardi e Mayed Kalili, che ricostruiscono la situazione e le alternative possibili al problema
Le politiche di riarmo e le mobilitazioni dei giovani i due elementi che sono stati analizzati dalla giornalista Linda Maggiori e il coordinatore nazionale di Attac Italia Marco Bersani, nell’incontro organizzato da Rete Pace Ferrara, coordinato da Corrado Oddi
Jennifer Felloni, vicepresidente Cia: “Nonostante la crescita del numero di aziende guidate da donne, l’imprenditoria femminile è spesso frenata da responsabilità familiari e sociali”
Per l’intera giornata di venerdì 30 ottobre l’organizzazione sindacale Usb ha proclamato uno sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati
Poggio Renatico. In un clima di tensioni e screzi tra vicini di casa, l’avevano accusata – insieme all’ex compagno – di disturbo della quiete pubblica e di aver lasciato liberamente scorrazzare il cane, senza sorvegliarlo. Ma alla fine, il tribunale di Ferrara l’ha assolta, condannando solamente l’ex fidanzato convivente, con cui nel frattempo aveva troncato la relazione che li legava.
Tutto ha avuto inizio lo scorso 23 maggio, quando la vicina di casa della coppia ha sporto querela nei loro confronti, accusandoli di ripetuti schiamazzi, urla, rumori e utilizzo di elettrodomestici nelle ore notturne. Non solo: la donna ha anche segnalato le continue deiezioni lasciate dal cane dei due nel giardino di un condominio di Poggio Renatico, sostenendo che l’animale venisse lasciato senza l’adeguata sorveglianza. Comportamenti che, stando alla denuncia presentata dalla querelante, avrebbero compromesso in maniera significativa il riposo notturno e la qualità della vita quotidiana.
Per la coppia, dopo le indagini, la Procura aveva emesso due decreti penali di condanna: uno per lui, condannato a una sanzione amministrativa di qualche centinaio di euro, e uno per lei che però, tramite l’avvocato difensore Vittorio Zappaterra, ha fatto opposizione. Il decreto è stato quindi successivamente revocato e all’udienza di ieri (22 aprile) – dopo aver scelto di essere processata con rito abbreviato – la donna è stata assolta dal gup del tribunale di Ferrara, dopo essere riuscita a dimostrare che, in realtà, il responsabile di quelle condotte era il compagno convivente, unico proprietario del cane.
In aula infatti, durante la propria arringa, la difesa ha evidenziato che la posizione dell’imputata – per cui la Procura di Ferrara aveva comunque avanzato richiesta di condanna – era quella di “convivente non autrice delle condotte, erroneamente attratta nel perimetro della contestazione per il mero rapporto di coabitazione”. Ma la sola qualità di convivente – questa la tesi difensiva – “non è sufficiente a radicare una responsabilità penale, né a titolo di concorso né a titolo di omesso impedimento, in assenza di un obbligo giuridico di garanzia specifico e di una condotta causalmente orientata“.
La donna è stata quindi assolta da ogni accusa, mentre l’uomo è stato condannato in quanto ritenuto il responsabile materiale dei comportamenti contestati, nonché proprietario del cane.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com