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20 Aprile 2026
Sui campi di gara del Circondariale si chiudono due campionati del mondo tra organizzazione impeccabile e qualche difficoltà legata alla pescosità

Ostellato capitale mondiale del feeder: Italia trionfa tra i disabili, 12° posto tra le nazioni

di Redazione | 2 min

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Ostellato. Si sono conclusi a Ostellato, nei tratti delle Vallette e dei Cavalli del Circondariale, i Campionati del Mondo di pesca a feeder organizzati dalla Fipsas, evento che ha visto l’Italia protagonista assoluta nella competizione dedicata agli atleti con disabilità, mentre nella rassegna per nazioni ha chiuso al dodicesimo posto.

Il bilancio complessivo della manifestazione è ampiamente positivo sotto il profilo organizzativo. Dalla cerimonia di apertura, coordinata dal Comune con il contributo del Gruppo Mini Olimpiadi, della Protezione Civile e della Pro Loco, fino alla logistica dei campi gara curata dalla sezione FIPSAS di Ferrara, tutto si è svolto senza intoppi. Apprezzata anche la cena di gala organizzata dall’ASD Ostellatese e la costante presenza delle forze dell’ordine, che ha garantito sicurezza durante tutta la manifestazione.

L’unica criticità segnalata riguarda la pescosità del canale, risultata inferiore alle aspettative. Tra le possibili cause vengono indicati la stagione ancora incerta, il fenomeno del bracconaggio e la presenza massiccia di cormorani durante l’inverno. Nonostante ciò, il pesce è comunque presente e, come da regolamento, tutto il pescato è stato reimmesso in acqua dopo la pesatura.

Sul piano agonistico, nel 15° Campionato del Mondo per Nazioni feeder, l’Italia ha mostrato una reazione d’orgoglio nell’ultima giornata di gara, chiudendo al terzo posto di tappa e recuperando posizioni in classifica generale. Il titolo è andato all’Olanda, seguita da Germania e Polonia. Migliore degli azzurri Lorenzo Sinibaldi, 24° nella classifica individuale dominata dal belga Benny Mertens.

Di segno opposto il risultato nel Campionato del Mondo feeder riservato agli atleti con disabilità, dove l’Italia ha conquistato sia il titolo a squadre sia quello individuale. Il team azzurro, composto da Fabrizio Fracassi, Alessandro Begnoni, Giulio Oddi, Alessio Caleffi e Giampaolo Pedrali, ha preceduto Slovacchia e Ungheria. Fracassi si è inoltre laureato campione del mondo individuale, davanti allo slovacco Jozef Kucera e all’ungherese Csike Istavan.

Alla cerimonia conclusiva hanno preso parte numerose autorità sportive e istituzionali, tra cui il presidente della Federazione Internazionale Ugo Claudio Matteoli, la sindaca di Ostellato Elena Rossi e i rappresentanti del CONI e delle federazioni coinvolte, a testimonianza dell’importanza dell’evento per il territorio e per il movimento della pesca sportiva internazionale.

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