Politica
18 Aprile 2026
Continua lo scontro sul rendiconto 2025 e l'opposizione risponde a Fornasini: "Davvero si è trattato solo di un 'errore tecnico'?"

Bilancio. Anselmo e Nanni: “Chi voterà un atto illegittimo?”

di Redazione | 3 min

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Nel bimestre gennaio-febbraio si registrano 1.102.242 arrivi e 2.702.440 pernottamenti, in crescita rispettivamente del +3,2% e del +4,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge dai primi dati provvisori Istat raccolti ed elaborati dall’Ufficio statistica della Regione

“La risposta piccata dell’assessore Matteo Fornasini non cambia la sostanza del problema evidenziato alla Corte dei Conti”. Commentano così i consiglieri comunali Fabio Anselmo e Davide Nanni le parole dell’assessore sull’esito positivo da parte dell’organo di revisione sul rendiconto di bilancio 2025. L’assessore aveva infatti riportato che non erano emerse irregolarità o criticità né sul piano contabile né su quello finanziario, affermando che questa relazione avrebbe “posto fine a tutte le strumentalizzazioni politiche fatte dal Pd”.

I consiglieri Anselmo e Nanni, che giovedì avevano presentato un esposto alla Corte dei Conti, aggiungono: “La delibera di Rendiconto 2025, depositata in modo incompleto per ben due volte, resta incompleta. Sulla correttezza dello scostamento fatto in fretta e furia tra il 3 e il 9 aprile, invece, a noi basterebbe capire perché? La sua legittimità verrà certamente valutata meglio dalla Corte dei Conti“.

E pongono delle domande: “Perché hanno spostato quasi 8 milioni di contributi dal passivo patrimoniale all’attivo del conto economico se comunque i parametri W1 e W2, che certificano l’equilibrio di bilancio, erano già in attivo? Davvero si è trattato solo di un “errore tecnico”? Noi abbiamo piena fiducia negli uffici tecnici e non abbiamo modo di dubitare che il loro operato fosse corretto anche prima dell’intervento, dichiarato in Commissione, del duo Fornasini-Mazzatorta”.

“Inoltre, gli stessi Revisori dei conti hanno dichiarato per iscritto di aver ricevuto tutto il materiale di bilancio solo il 10 aprile, inviando la relazione ai consiglieri comunali giocoforza solo in data odierna. Per questo raccomandano ‘di valutare con attenzione il rispetto dei
termini di tempo previsti dalla legge per l’approvazione'”. Proseguono: ” Il Regolamento comunale di contabilità parla chiaro: il loro parere doveva essere depositato e inviato a tutti il 9 per rendere votabile quella delibera. Chi si assumerà il rischio di votare un atto illegittimo, grazie ai pasticci dell’Amministrazione?”.

“Se l’assessore vuole assumersi il rischio di una nuova, ennesima, figuraccia può farlo. Noi non parteciperemo a questa messinscena fatta con i soldi dei contribuenti ferraresi (e non solo). Ricordiamo che si tratta di soldi pubblici, non privati: ammettere così candidamente di aver licenziato un primo bilancio ‘sbagliato’, accorgendosene solamente sei giorni dopo, richiederebbe quantomeno delle scuse: non ai consiglieri di opposizione ma a tutti i ferraresi. Non ci possiamo certo fidare di chi continua a mostrare solo arroganza, poca trasparenza e scarsa competenza nella gestione di una partita così delicata“, concludono.

Al coro si aggiunge anche Leonardo Fiorentini, consigliere con la Civica Anselmo, che affida ai social le sue ‘perplessità’: “Succede a Ferrara. Un assessore al bilancio prima sbaglia i conti (dice lui) e li passa alla giunta il 1° aprile, poi li deposita solennemente il 3, ma poi per Pasqua li corregge insieme al Direttore Generale (dice sempre lui), e li rideposita ri-solennemente il 9 aprile, ma sempre rigorosamente senza relazione dei Revisori, necessaria per legge (e per giurisprudenza univoca) 20 giorni prima dell’approvazione del Bilancio da parte del Consiglio comunale. E poi cosa fa? Si lamenta dell’opposizione che glielo fa notare”.

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