Salute
12 Aprile 2026
La visita alla struttura dell'assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia Romagna

Casa della Comunità Portomaggiore. L’assessore Fabi: “Un modello”

di Redazione | 4 min

Leggi anche

Ostellato, l’ultimo saluto al ‘nonno’ senza nome

Riposerà nel cimitero di Ostellato il corpo dell'anziano 80enne mai identificato che, lo scorso 16 gennaio, era stato trovato senza vita nelle valli del Mezzano. Sabato (10 aprile) mattina infatti, a quasi tre mesi dal ritrovamento, è stato celebrato il funerale dell'anziano

Portomaggiore. Una Casa della Comunità molto integrata col territorio di riferimento, con le Amministrazioni comunali e col Volontariato locale, per dare insieme risposte “di sistema” alla cittadinanza. Una struttura che crescerà ulteriormente, grazie ai lavori per la nuova Residenza psichiatrica Basaglia, finanziati da Pnrr e che stanno volgendo al termine. 

E’ quello che l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia Romagna Massimo Fabi ha trovato visitando la Casa della Comunità di Portomaggiore e Ostellato.  

Accompagnato dal presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale Gian Carlo Muzzarelli, accolto dai sindaci delle due località (Dario Bernardi ed Elena Rossi), e accompagnato dalla direttrice generale Nicoletta Natalini e dalla Direttrice di Distretto Rita Maricchio, l’assessore è partito proprio dalla visita al cantiere, nel corso della quale l’architetto Giovanni Peressotti (direttore delle Attività tecniche aziendali) ha illustrato lo stato dell’arte.

La residenza riabilitativa psichiatrica “Franco Basaglia”, inserita nella Casa della Comunità, si rivolge ad utenti psichiatrici con situazioni complesse, ma per i quali non è indicato il ricovero ospedaliero. L’obiettivo è favorire il reinserimento nella società evitando “ricadute”. Il numero di pazienti è di circa 50 l’anno con 16 posti letto, divisi in camere singole e doppie con servizi.

La zona giorno al piano terra è stata organizzata con i locali per attività di gruppo e terapie occupazionali: soggiorno, cucina, sala per il pranzo e completata con un’area esterna protetta ad uso esclusivo, utilizzabile tutto l’anno per attività collettive all’aperto.

L’importo complessivo dell’investimento è di 1.753.305 euro di cui circa 300.000 derivanti dal Fondo MIT per gli interventi indifferibili e il resto da PNRR.

I lavori sono in corso di ultimazione e si stanno effettuando i collaudi funzionali.

Dopo la visita al cantiere l’assessore Fabi ha incontrato gli operatori all’interno della struttura, tra cui i medici di famiglia della Medicina di Gruppo ospitata, gli Infermieri di Famiglia e di Comunità e gli operatori del CAU.

Al termine della visita (alla quale ha partecipato anche l’assessore Sauro Borea di Argenta), un momento conviviale organizzato dalle associazioni territoriali del volontariato rappresentate anche nel Comitato consultivo misto del Distretto Sud Est per il quale era presente il presidente Antonio Cesare Guzzon.

“Questa è una casa della comunità modello – ha affermato l’assessore Fabi -. Noi come Emilia Romagna ci siamo arrivati molto tempo prima delle norme nazionali, per rispondere alle nuove esigenze di cura e assistenza della popolazione, grazie alla lungimiranza della Regione e degli Enti locali. Questa è per me una giornata importantissima, oggi ho imparato tanto dialogando coi professionisti che lavorano all’interno di questa struttura”.

“Questa struttura è molto di più di una Casa della Comunità – ha detto a sua volta il presidente Muzzarelli – perché ci sono tanti servizi che la integrano in maniera molto organica con la comunità di riferimento. Così diamo certezze di vita e di servizi per tutta la popolazione”.

“Le considerazioni dell’assessore Fabi ci rendono orgogliosi – ha aggiunto la direttrice generale delle Aziende sanitarie provinciali Nicoletta Natalini –. La Casa della Comunità di Portomaggiore Ostellato, molto inserita nella comunità di riferimento, ospita anche la Residenza Psichiatria Basaglia, ed ospita numerosi servizi, tra cui una bella e giovane medicina di gruppo che dispone, tra l’altro, di una camera per i pazienti che hanno bisogno di una osservazione maggiore, esempio non comune altrove. I vari servizi collaborano molto tra loro. Poi ci sono una RSA e la Residenza Psichiatrica Basaglia, quindi davvero tanti servizi molto integrati tra loro e con il territorio di riferimento che, come ha detto l’assessore, può rappresentare un modello integrato di assistenza, che come ha detto l’assessore può fungere da modello regionale”.

 “Oggi – ha confermato Dario Bernardi Sindaco di Portomaggiore – siamo qui anche per ricordare l’importanza della medicina territoriale. Con il Cau la Casa della Comunità è stata potenziata, bisogna continuare a rinforzarla e a presidiare i servizi offerti alla popolazione tra cui la medicina di gruppo e gli ambulatori specialistici. Portomaggiore diventa un focus importante per un distretto ampio”.

“Questa struttura, nonostante non sia ubicata nel comune di Ostellato è un punto fondamentale per tutta la cittadinanza del comune che amministro. Per un territorio dove l’età media è molto avanzata – ha ribadito Elena Rossi sindaca di Ostellato – gli anziani hanno bisogno di un punto di riferimento come questo che sia anche un punto di ascolto. Questa Casa della comunità è fondamentale”.

“Oggi – ha confermato l’architetto Giovanni Peressotti – abbiamo visto un intervento sulla Casa della Comunità di Portomaggiore che ci ha consentito di ristrutturare un intero padiglione da cielo a terra. Sia della parte strutturale che impiantistica, una ristrutturazione completa dei locali che saranno destinati ad una residenza psichiatrica e che sono stati concepiti come una nuova casa”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com