Vittoria di misura ma pesante per l’Ars et Labor, che espugna il campo del Mesola grazie a un gol di Piccioni e resta agganciata alla corsa di vertice, mettendo pressione al Mezzolara, che giocherà contro il Pietracuta. Un successo che vale anche un traguardo concreto: con 14 punti di vantaggio sul Medicina Fossatone terzo, a quattro giornate dalla fine, i biancazzurri si assicurano aritmeticamente almeno il secondo posto e quindi un piazzamento favorevole in ottica playoff.
Non è una partita spettacolare, ma è concreta, proprio come voleva Parlato. Dopo un avvio bloccato, con le squadre attente più a non scoprirsi che a costruire gioco, l’Ars et Labor trova l’episodio che decide la gara al 14’: Iglio sfonda sulla destra e pennella un cross perfetto per Piccioni, che di testa batte Calderoni e firma lo 0-1.
Il vantaggio però non libera i biancazzurri, che anzi arretrano troppo il baricentro lasciando campo al Mesola. I padroni di casa provano a crescere soprattutto sui calci piazzati e con qualche iniziativa di Cantelli, ma senza creare veri pericoli per Luciani. Dall’altra parte l’Ars et Labor ha subito la chance per chiuderla ancora con Piccioni, che su cross di Rossi non riesce ad angolare e trova la risposta di Calderoni.
La ripresa scorre sulla stessa falsariga: possesso biancazzurro, ma pochi varchi. Il Mesola ci prova con generosità e al 68′ sfiora il pari con un tiro-cross insidioso di Cantelli che attraversa l’area senza trovare deviazioni. Nel finale l’Ars et Labor torna a farsi pericolosa in ripartenza. Carbonaro e Barazzetta impegnano Calderoni, mentre Moretti, nel recupero, si vede negare il raddoppio ancora dal portiere di casa, migliore in campo dei suoi. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: gli uomini di Parlato portano a casa tre punti meritati, senza brillare ma con solidità. In un finale di stagione dove conta soprattutto vincere, può bastare così.
Mesola- Ars et Labor Ferrara 0-1 (0-1)
Mesola (4-3-3): Calderoni; Ribello, Lucci, Telloli, Maistrello; Guariento, Alessio, Paganini; Cantelli, Davo (79′ Rivas), Neffati. A disposizione: Finotti, Crosara, Cavallari, Biolcati, Biondi, Marchetti, Sacchetti. All. L. Forlani.
Ars et Labor Ferrara (4-3-3): Luciani; Iglio, Mambelli, Dall’Ara, Mazzali; Cozzari (58′ Malivojevic), Mazza, Prezzabile (58′ Ricci); Rossi (58′ Barazzetta), Piccioni (69′ Moretti), Carbonaro (88’ Casella). A disposizione: Romagnoli, Chazarreta, Stoskovic, Alcalde. All. C. Parlato.
Marcatori: 14′ Piccioni (A).
Ammoniti: Mazza (A), Cavallari (M). Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.
Arbitro: Delucca di Bologna (assistenti Montefiori e Merloni).
Note: pomeriggio primaverile, campo in buone condizioni.