Sub scomparso. La Guardia Costiera scandaglia la costa
La Guardia Costiera sta scandagliando la costa tra il Lido degli Scacchi e Porto Garibaldi alla ricerca di un presunto sub scomparso
La Guardia Costiera sta scandagliando la costa tra il Lido degli Scacchi e Porto Garibaldi alla ricerca di un presunto sub scomparso
Tragedia lungo l'Autostrada A13 Bologna-Padova dove, nella tarda serata di martedì 7 aprile, una donna di 52 anni è morta nello scontro tra un'automobile e un camion
Ci sono le torri, alte e grigie, le finestre e i balconcini con i dettagli color arancione. I tratti sono incerti ma riconoscibili. Accanto, un sole che non sorride. E poi parole, scritte in stampatello: "Siamo delle buone persone", "La mia casa dei sogni", "Voglio tornare a casa mia"
Avrebbe insultato i passanti brandeggiando una catena metallica lunga circa un metro all’esterno di un esercizio pubblico: per questo una 44enne residente a Mesola è stata denunciata dai Carabinieri di Ariano nel Polesine
Una donna di 42 anni è stata denunciata dai Carabinieri della Stazione di Berra per indebita percezione del reddito di cittadinanza, dopo aver incassato, secondo gli accertamenti, oltre 16mila euro senza averne diritto
Tresignana. Maxi-sequestro di rame a Tresignana, dove – nella giornata di martedì 7 aprile – i carabinieri, durante un controllo della circolazione stradale finalizzato alla prevenzione dei furti di metalli pregiati, hanno fermato due veicoli sospetti che ne trasportavano 800 chili.
L’operazione è scattata lungo la via del Mare, quando i militari hanno intimato l’alt a un furgone e a un autocarro che procedevano in convoglio e su cui viaggiavano sei uomini, residenti nelle province di Napoli e Vicenza e in parte originari dell’est Europa.
L’atteggiamento sospetto degli occupanti, uniti alla mancanza di una giustificazione valida per la loro presenza in zona, hanno indotto i carabinieri a procedere con una perquisizione veicolare.
L’ispezione dell’autocarro ha quindi permesso di rinvenire ben 800 chili di fili di rame, già sfilati dalla guaina isolante e occultati tra materiale di scarto privo di valore. Il carico, trasportato senza alcun documento di accompagnamento, avrebbe fruttato sul mercato nero alcune decine di migliaia di euro (con una quotazione attuale di circa 10 euro al chilo).
Dagli accertamenti inoltre è emerso che tutti i soggetti coinvolti erano già noti alle forze dell’ordine. Non essendo stata fornita alcuna prova circa la legittima provenienza del metallo, tutti i fermati sono stati denunciati a piede libero alla Procura di Ferrara per il reato di ricettazione.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro, mentre i carabinieri proseguono le indagini per risalire al sito produttivo o industriale da cui il rame è stato sottratto.
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