Tresignana
8 Aprile 2026
Operazione dei carabinieri che hanno fermato due veicoli lungo la via del Mare. I sei occupanti dei mezzi erano residenti nelle province di Napoli e Vicenza e in parte originari dell'est Europa, tutti già noti alle forze dell'ordine

Trasportano 800 chili di oro rosso. Sei denunciati per ricettazione di rame

di Redazione | 2 min

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Tresignana. Maxi-sequestro di rame a Tresignana, dove – nella giornata di martedì 7 aprile – i carabinieri, durante un controllo della circolazione stradale finalizzato alla prevenzione dei furti di metalli pregiati, hanno fermato due veicoli sospetti che ne trasportavano 800 chili.

L’operazione è scattata lungo la via del Mare, quando i militari hanno intimato l’alt a un furgone e a un autocarro che procedevano in convoglio e su cui viaggiavano sei uomini, residenti nelle province di Napoli e Vicenza e in parte originari dell’est Europa.

L’atteggiamento sospetto degli occupanti, uniti alla mancanza di una giustificazione valida per la loro presenza in zona, hanno indotto i carabinieri a procedere con una perquisizione veicolare.

L’ispezione dell’autocarro ha quindi permesso di rinvenire ben 800 chili di fili di rame, già sfilati dalla guaina isolante e occultati tra materiale di scarto privo di valore. Il carico, trasportato senza alcun documento di accompagnamento, avrebbe fruttato sul mercato nero alcune decine di migliaia di euro (con una quotazione attuale di circa 10 euro al chilo).

Dagli accertamenti inoltre è emerso che tutti i soggetti coinvolti erano già noti alle forze dell’ordine. Non essendo stata fornita alcuna prova circa la legittima provenienza del metallo, tutti i fermati sono stati denunciati a piede libero alla Procura di Ferrara per il reato di ricettazione.

Il materiale è stato sottoposto a sequestro, mentre i carabinieri proseguono le indagini per risalire al sito produttivo o industriale da cui il rame è stato sottratto.

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