Si è concluso sabato scorso alla Città del Ragazzo – Opera Don Calabria, il terzo modulo del corso “Il Dialogo a Scuola”, organizzato dall’Azienda Usl di Ferrara per formare docenti facilitatori dialogici nelle scuole secondarie di ogni ordine e grado di Ferrara e provincia. Il percorso formativo ha coinvolto 40 docenti partecipanti.
Le due giornate di formazione laboratoriale, focalizzate sulla gestione dell’aggressività in ambito scolastico, hanno permesso di condividere spazi dialogici per trasformare la rabbia e la comunicazione violenta in comprensione e gestione emotiva e relazionale.
L’attenzione si è focalizzata sul ruolo strategico dei docenti che, grazie alla quotidianità della relazione educativa, possono intercettare precocemente i segnali di disagio, di sofferenza, di disregolazione emotiva prima che si esprimano attraverso condotte aggressive.
L’analisi si è mossa lungo due direttrici principali: – l’aggressività verbale: lo studio di linguaggi ostili, provocazioni e dinamiche di svalutazione che minano il clima della classe e l’aggressività fisica: la gestione del conflitto manifesto e la messa in sicurezza del contesto.
La dimensione di gruppo ha permesso la condivisione di esperienze, preoccupazioni e buone prassi, trasformando il singolo problema in un’occasione di riflessione comune e di apprendimento collettivo. Il dialogo tra i docenti di diverse scuole ha permesso di co-costruire e generare una nuova alleanza educativa basata sull’ascolto attivo in grado di comprendere dalle esperienze del gruppo come orientare le azioni preventive, immediate e future.
Alle giornate ha partecipato la dottoressa Cristina Sorio, responsabile scientifica del corso sull’Approccio Dialogico, responsabile della Prevenzione della Uoc SerDP e referente Equità dell’Azienda Usl e Aou di Ferrara. La formazione è stata condotta da Anna Carretta e Heikki Ervast, esperti formatori dell’Approccio Dialogico, affiancati dai facilitatori dell’Azienda Usl di Ferrara: Ilaria Galleran, Lucia Pandini, Giulia Ghironi, Giovanni Meloncelli, e Cristina Spadoni.
Il percorso formativo ha l’obiettivo di promuovere la cultura dialogica, le esperienze e le possibilità che le pratiche dialogiche offrono a tutti e a ciascuno, e in particolare alle organizzazioni complesse, come la scuola, di rigenerare alleanze educative, di co-costruire Patti di Corresponsabilità Educativa a livello di classe e di co-costruire Patti Educativi di Comunità, grazie alla realizzazione di azioni dialogiche fondate su valori riconosciuti, condivisi e partecipati.
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