Comacchio
29 Marzo 2026
Tour per il sottosegretario al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro tra la Pineta di Volano e la laguna

Comacchio, l’appello di FdI al governo Meloni: “Salvare le Valli”

di Redazione | 3 min

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Comacchio. Ieri – domenica 29 marzo –  una delegazione di Fratelli d’Italia Comacchio ha accompagnato il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro in una visita sul territorio, con due tappe particolarmente significative: prima la Pineta di Volano, poi le Valli di Comacchio.

“È stata una visita importante, utile e concreta, che ha permesso di mostrare da vicino non solo la straordinaria bellezza ambientale e paesaggistica di questi luoghi, ma anche le criticità che da troppo tempo attendono risposte serie e interventi adeguati” dicono gli esponenti locali del partito di Giorgia Meloni.

Per quanto riguarda la Pineta di Volano, è emersa una notizia rilevante sul fronte della gestione e del recupero della stessa: il colonnello Francesco De Santis ha comunicato all’onorevole Barbaro che a partire da ottobre 2026 verrà dato avvio al prelievo degli alberi caduti e a quelli morti, a causa degli eventi avversi e dell’ingresso di acqua marina del novembre 2022. Seguirà poi un intervento di ripiantumazione, accompagnato dalla realizzazione di recinti di protezione contro i daini, la cui abnorme proliferazione sta causando grossi problemi a tutto il sottobosco. “Un passaggio importante, che rappresenta un primo segnale concreto nella direzione della tutela e del ripristino di un patrimonio naturalistico fondamentale per il nostro territorio” commentano i rappresentanti di FdI.

Successivamente, la visita si è spostata nelle Valli di Comacchio. Proprio qui il Sottosegretario Barbaro ha potuto ammirare da vicino un paesaggio di valore straordinario, rimanendo colpito dalla sua bellezza, ma allo stesso tempo prendendo piena consapevolezza delle problematiche che oggi gravano su questo ecosistema delicatissimo. Durante il sopralluogo è stata inoltre consegnata da parte della coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia, Tiziana Gelli, una lettera indirizzata al Sottosegretario Claudio Barbaro, al senatore Alberto Balboni e al consigliere regionale Fausto Gianella, con un appello chiaro: “salvare le nostre Valli”.

Nella lettera si sottolinea come le Valli di Comacchio, un tempo estese per oltre 50.000 ettari, versino oggi in una “situazione definita grave e ormai irreversibile, e si chiede un intervento urgente e concreto”. Tra i punti principali messi in evidenza vi è innanzitutto la necessità di ristabilire correttamente i livelli dell’acqua, riportandoli a quote compatibili con la ricrescita della vegetazione palustre e con l’equilibrio dell’ecosistema vallivo. La lettera richiama anche la necessità di ripristinare la corretta salinità delle acque, di procedere al rifacimento di barene e covole, di valorizzare il ruolo dei pescatori regolari e di intervenire per una gestione più efficace della fauna ittiofaga.

Altro tema centrale riguarda l’impatto delle attività turistiche e della navigazione: nella lettera si chiede che “le imbarcazioni destinate al trasporto dei turisti vengano modificate o sostituite con natanti a fondo piatto e non inquinanti, superando l’utilizzo di mezzi oggi ritenuti troppo impattanti per l’equilibrio della laguna”. Viene poi richiamata l’urgenza di una “manutenzione adeguata dei lavorieri”, simbolo storico della pesca dell’anguilla, e si solleva una critica precisa rispetto a “interventi considerati secondari rispetto alle vere priorità delle valli”.

La lettera insiste inoltre su un aspetto decisivo: la gestione delle acque. Viene denunciato il “problema degli scarichi in valle” e viene chiesto “l’inserimento di sifoni per abbassare e regolare il livello dell’acqua, anche in considerazione del progressivo fenomeno della subsidenza”. Infine, si richiama il “recupero degli antichi metodi di gestione valliva, considerati fondamentali per restituire fertilità e produttività a un ecosistema che oggi appare fortemente compromesso”.

“Questa visita istituzionale ha avuto un valore molto concreto: da un lato mostrare la straordinaria ricchezza ambientale del nostro territorio, dall’altro portare all’attenzione del Governo questioni che finora non hanno ricevuto la necessaria attenzione da Regione, Ente Parco e Comune. La tutela della Pineta di Volano e la salvaguardia delle Valli di Comacchio non sono battaglie simboliche, ma priorità reali per il futuro ambientale, economico e identitario della nostra comunità. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare affinché alle parole seguano i fatti, perché Comacchio merita attenzione, rispetto e interventi all’altezza della sua importanza” chiudono gli esponenti locali del partito di governo.

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