Dopo il deposito delle quasi 130 pagine di motivazioni con cui il gup Andrea Migliorelli ha spiegato il modo in cui è crollato – nella quasi totalità – l’impianto accusatorio nel processo Fiera bis, la difesa di Filippo Parisini, ex presidente dell’ente, prosciolto dalle accuse più gravi, commenta con soddisfazione quanto scritto dal giudice.
“Il cuore della sentenza – afferma l’avvocato Claudio Maruzzi – è una sorta di monito finale all’accusa: fermati, quando le prove raccolte è evidente che non porteranno alla condanna, soprattutto quando si fondano sulle dichiarazioni di un ex pentito di mafia, prive di ogni riscontro e della minima credibilità, mosse solo da intento vendicativo contro Parisini, il solo che ha avuto il coraggio di chiudere ogni rapporto con la Fiera”.
Maruzzi prosegue: “Noi avvocati, che stiamo dall’altra parte del tavolo, che condividiamo con i nostri assistiti la pena del processo che troppo spesso sono costretti a subire ingiustamente, registriamo con soddisfazione il raffinato ragionamento del giudice che, tra l’altro, ha pienamente legittimato la condotta degli imputati tenuta nel corso dell’intera procedura Sfinge che ha promosso il sostegno pubblico alla ristrutturazione post sisma della Fiera”.
Per Parisini, la Procura ha comunque chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio per rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro, in relazione alla presunta mancata predisposizione dell’impianto antincendio nei padiglioni. Una “coda” la definisce Maruzzi, per cui “dimostreremo che la suddetta criticità che si trascinava da tempo è stata subito presa in carico da Parisini che l’ha risolta con i tempi compatibili con i complessi lavori di messa in sicurezza dei locali della Fiera”.
Il processo approderà in aula il 14 aprile davanti alla giudice Rosalba Cornacchia.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com