Cronaca
18 Marzo 2026
Il presidente dopo l'assoluzione con formula piena: "Mio operato sempre coerente con i principi della cooperativa"

Caso Cidas. Bertarelli: “Continuerò a lavorare con impegno e responsabilità”

di Davide Soattin | 2 min

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Caso Cidas, Bertarelli assolto con formula piena

Sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste nel caso Cidas per Daniele Bertarelli, presidente dell'omonima cooperativa sociale ferrarese, finito a processo con l'accusa di induzione indebita a dare o promettere un'utilità

“Sono molto soddisfatto che sia stata riconosciuta la correttezza del mio operato, sempre coerente con i principi della cooperativa Cidas”. Così Daniele Bertarelli, presidente della cooperativa sociale ferrarese, ha commentato l’assoluzione con formula piena da parte del tribunale di Ferrara dall’accusa di induzione a dare o promettere un’utilità. “Cidas – ha aggiunto – è una realtà costruita in quasi cinquant’anni di lavoro da migliaia di lavoratrici e lavoratori, che ogni giorno operano con competenza e umanità a fianco delle persone più fragili”.

“A tutte e tutti loro – ha proseguito – va il mio ringraziamento, perché è grazie a questo impegno collettivo che la cooperativa è diventata un punto di riferimento per le comunità in cui opera. Come presidente ho sempre sentito forte la responsabilità di rappresentare questi valori nei comportamenti e nelle scelte quotidiane. È quanto ho fatto in questi anni e continuerò a fare con impegno e senso di responsabilità”.

“L’assoluzione odierna, della quale siamo molto soddisfatti anche perché disposta con formula piena, certifica che il presidente si è attenuto ai suoi doveri e non ha mai travalicato quanto la sua responsabilità direttiva gli imponeva – ha affermato Simone Trombetti, difensore di Bertarelli -. Il fatto che i giudici abbiano condiviso questa tesi, da noi sempre sostenuta senza tentennamenti, lenisce in parte i dispiaceri per una vicenda comunque dolorosa, ma nella quale è sempre stato chiaro che Bertarelli avesse agito sempre e solo per il bene di Cidas e dei suoi soci”.

La stessa Cidas – in una nota stampa inviata alle redazioni – ha espresso “profonda soddisfazione” per l’assoluzione, che pone fine a una vicenda giudiziaria “lunga e complessa”. Un iter “articolato”, giunto fino alla fase conclusiva dopo diversi anni, che ha rappresentato “un carico significativo anche sul piano umano”. “In questo tempo, Cidas – si legge nel comunicato – ha scelto di mantenere una posizione improntata al rispetto delle istituzioni e della magistratura, accompagnata da una fiducia convinta nei confronti del proprio presidente, sostenuto con senso di responsabilità e coerenza”.

“L’assoluzione odierna – ha evidenziato la cooperativa – restituisce piena serenità all’intera comunità Cidas, che in questi anni ha continuato a operare con responsabilità, garantendo continuità e qualità nei servizi rivolti alle persone e ai territori. È una conclusione che rafforza ulteriormente i valori su cui si fonda l’azione della Cooperativa – trasparenza, correttezza, responsabilità sociale – e che consente oggi di guardare avanti con rinnovata fiducia, proseguendo con determinazione nel proprio impegno quotidiano al servizio della comunità”.

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