Cronaca
13 Marzo 2026
Il Tribunale della Libertà ha accolto l'appello dell'avvocato Giampaolo Remondi. Ripristinata la misura iniziale con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico

Big Town. Piccinini esce dal carcere e torna ai domiciliari

di Davide Soattin | 2 min

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Finito in carcere per non aver aperto la porta della propria abitazione durante un controllo dei carabinieri, Lorenzo Piccinini è tornato a casa. Il Tribunale della Libertà infatti, accogliendo l’appello del legale che lo difende, l’avvocato Giampaolo Remondi, ha ripristinato la misura degli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico per il 23enne, condannato in Appello a tre anni per la tentata estorsione al bar Big Town di via Bologna. Nello stesso locale, il 1° settembre 2023, il 42enne Davide Buzzi era stato ucciso da Vito Mauro e Giuseppe Di Gaetano.

Il fatto risale allo scorso 27 gennaio quando, impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio, i carabinieri del Norm di Ferrara erano andati a controllare che il giovane fosse all’interno dell’abitazione. Non appena arrivati davanti alla casa, però, i militari avevano immediatamente notato che qualcosa non andava: stranamente infatti, nonostante fosse pieno giorno, le tapparelle erano tutte abbassate. Così dopo aver suonato ripetutamente al campanello senza ricevere alcuna risposta, i militari avevano relazionato quanto accaduto alla Corte d’Appello di Bologna che, preso atto degli accertamenti effettuati, aveva disposto l’aggravamento della misura cautelare a cui Piccinini era sottoposto.

La condanna di Piccinini a tre anni in Appello riguarda la tentata estorsione ai danni di Vito Mauro Di Gaetano, proprietario del bar Big Town di via Bologna. Insieme al 42enne Davide Buzzi, Piccinini aveva chiesto il versamento di 3mila euro come una sorta di “pizzo”, minacciando, in caso di rifiuto, di dare fuoco al locale.

La somma richiesta da Buzzi era motivata dalla tragica morte del proprio figliastro, il 19enne Edoardo Bovini, stroncato da un improvviso malore mentre si trovava all’esterno del Big Town con un gruppo di amici nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2023. Buzzi riteneva il titolare del bar responsabile per un presunto ritardo nei soccorsi. Tuttavia, le indagini hanno accertato che quella sera Vito Mauro Di Gaetano era a Modena, nell’altra attività che gestiva, e non a Ferrara.

L’estorsione comunque non andò a buon fine: Buzzi e Piccinini furono sorpresi dalla reazione violenta di Vito Mauro e di Giuseppe Di Gaetano, che uccisero Buzzi e ferirono gravemente il compagno. Quest’ultimo, sopravvissuto alle ferite, è finito sotto accusa per tentata estorsione.

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