Copparo
11 Marzo 2026
Proiettato il cortometraggio intergenerazionale che parla di donne e lavoro in provincia

Riflessioni sulla parità di genere all’Alda Costa

di Redazione | 3 min

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Copparo. Il 10 marzo 1946, per la prima volta in Italia, le donne poterono votare e essere votate alle elezioni amministrative che si tennero sino al 7 aprile di quell’anno. Una data significativa che ad ottant’anni di distanza, martedì 10 marzo, è stata ricordata alla sala civica “Alda Costa” che ha ospitato la proiezione del cortometraggio “Esserci per contare. Donne e lavoro dal dopoguerra ad oggi a Ferrara”.

L’evento, inserito nel calendario delle iniziative della Giornata internazionale della Donna, è stato organizzato dal Coordinamento Donne della Lega Spi Cgil Copparo-Ro (Riva del Po) in collaborazione con l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Ferrara e il patrocinio del Comune di Copparo.

La pellicola, curata dalla regista Silvia Degani e prodotta dal Coordinamento Donne Spi Cgil di Ferrara, raccoglie interviste a pensionate ed ex lavoratrici, donne lavoratrici, donne impegnate nella tutela dei diritti, studentesse che si sono raccontate: testimonianze di vita, di episodi di discriminazione sul lavoro, di battaglie condotte in passato per ottenere parità di genere, di aspettative, e di quanto ci sia ancora da fare per vedere riconosciuti giusti diritti.

Gap salariale, mancanza di adeguati servizi che permettano di affacciarsi al mondo del lavoro, impossibilità o difficoltà ad essere riconosciute in ruoli apicali, sono solo alcuni dei temi affrontati assieme alla responsabile Coordinamento Donne Spi Cgil Ferrara Katia Cardinale, alle referenti del Coordinamento Donne Spi Cgil Copparo-Ro Marinella Bonazza e Patrizia Lucchini, alla consigliera provinciale di parità Annalisa Felletti e all’assessore alla Cultura Francesca Buraschi che, nel portare il saluto del sindaco Fabrizio Pagnoni e dell’Amministrazione comunale, ha ricordato che il cortometraggio è inserito nel progetto “Oltre le disparità: insieme per il cambiamento”, curato dalla Cfp Fondazione S. Michele Arcangelo di Cesta in partnership con il Comune di Copparo – Assessorato Pari Opportunità, l’Istituto comprensivo di Copparo, il Centro Donna e Giustizia di Ferrara con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

«Ci tengo a ringraziare il Coordinamento donne Spi Cgil – ha dichiarato Buraschi -, il cui impegno non si limita alle giornate dell’8 marzo e del 25 novembre, ma è spalmato su tutto l’anno. Perché continuare a promuovere la parità di genere, contrastare le disuguaglianze e la violenza contro le donne è un dovere quotidiano. Questo cortometraggio è importante, perché pone una riflessione verso il raggiungimento di valori universali che, come Amministrazione comunale, condividiamo. Le disparità tra uomo e donna nel mondo del lavoro sono ancora presenti e c’è ancora tanto da fare».

Disparità che è stata approfondita da Annalisa Felletti che, dialogando con Marinella Bonazza e Patrizia Lucchini, ha ravvisato tratti comuni in negativo tra le esperienze delle donne di diverse generazioni intervistate nel cortometraggio, tra cui alcune forme di segregazione sessuale ancora attuali. La strada verso i giusti diritti è ancora lunga, difficile, ma Coordinamento Donne, istituzioni, pubblico presente hanno manifestato la volontà di non cedere e di continuare il percorso che porti a una reale parità.

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