Giovane studente bullizzato denuncia grazie alla lezione dei Carabinieri
Per quasi sei mesi era stato preso di mira da parte di un coetaneo che con ripetute minacce lo aveva convinto a pagare, in più occasioni, alcune somme di denaro
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Incidente per fortuna senza gravissime conseguenze in mattinata sulla strada provinciale 54, nel territorio di Codigoro, nella frazione di Pomposa, dove un motocislista italiano di 70 anni è rimasto ferito dopo essersi scontrato con un daino che stava attraversando la carreggiata
Ferrara potrebbe avere presto un nuovo parcheggio multipiano in piazzale Kennedy, proprio di fronte all'area rispetto alle mura rinascimentali. Ma sul progetto ora arriva un'interpellanza dei consiglieri comunali del Partito Democratico
Il giovane è accusato di spaccio e di morte come conseguenza di altro reato per il decesso di Edoardo Bovini, stroncato da un malore nell’agosto 2023. L’autopsia evidenziò il nesso tra la droga e una patologia cardiaca
Un albero che cresce come simbolo di vita e una panchina rossa come monito contro la violenza di genere. Sono questi i due simboli lasciati la mattina di venerdì 6 marzo nel Giardino dei Donatori
Porto Garibaldi. Quella che doveva essere una tranquilla operazione di rifacimento stradale si è trasformata in un caso politico e sociale che sta infiammando i Lidi Comacchiesi.
Al centro della contesa ci sono gli 80 tigli di via Livraghi. “Trent’anni di storia, salute e ombra che l’Amministrazione Comunale vorrebbe abbattere per rifare marciapiedi e asfalto” affermano in una nota oltre 20 associazioni locali, nazionali ed europee che hanno lanciato una petizione online su Change.org.
A firmarla ci sono WWF Ferrara, Legambiente Delta del Po, Italia Nostra, Enpa e Fare Ambiente, ai quali si sono uniti realtà radicate nel territorio come Progetto Animali Natura, Rete Giustizia Climatica, Difesa Ambientale Estense e molte altre.
Il messaggio uscito dall’ultimo summit tra i rappresentanti è univoco: “gli alberi sani non si toccano”.
La critica mossa dai cittadini è circostanziata: i tigli sono accusati di aver sollevato i marciapiedi, ma la colpa — denunciano le associazioni — non è della natura, bensì di decenni di mancata manutenzione.
“In trent’anni non è mai stato fatto un intervento di livellamento o modellazione del terreno. Ora si vuole rimediare a una negligenza tecnica con la motosega” dichiarano i promotori.
Gli studi scientifici parlano chiaro: quegli alberi garantiscono un abbassamento della temperatura fino a 3°C e servizi ecosistemici che nuove e fragili piantine impiegherebbero cinquant’anni a replicare. In un territorio che è Patrimonio dell’Umanità Unesco e parte del Parco del Delta del Po, abbattere 80 alberi adulti è considerato un “attentato alla salute pubblica e all’identità storica del quartiere, nato nel dopoguerra con il progetto internazionale Unrra”.
Da Via Livraghi il malumore si allarga anche a Viale Bonnet e via Resistenza, contestando “una visione urbana che sacrifica l’ombra e il benessere sull’altare della cementificazione”.
“La cittadinanza è stanca di vedere il verde trattato come un ostacolo e non come una risorsa – affermano i comitati -. Siamo tanti, siamo organizzati e, soprattutto, ricordiamo che tra poco si vota. Chiediamo la sospensione immediata dei lavori, una perizia di un tecnico terzo e l’avvio delle procedure Via e Vinca, data la vicinanza alle aree protette”.
La petizione cartacea si può firmare presso: l’Erboristeria di via Alpi Centrali 61 a Lido degli Scacchi, la tabaccheria di via dei Mille n.25 a Porto Garibaldi, l’Erboristeria di via Montegrappa a Comacchio, Ferramenta Paola via Dante Alighieri 90 Lido Estensi.
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