La giudice dell’udienza preliminare Sandra Lepore ha deciso di trasmettere gli atti alla Procura di Varese nell’ambito del procedimento che vede coinvolto il noto imprenditore ferrarese Andrea Zironi. La giudice ha infatti dichiarato l’incompetenza territoriale del tribunale di Ferrara senza pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Andrea Maggioni, disponendo il trasferimento del fascicolo nel capoluogo lombardo.
Il 61enne Zironi avrebbe creato, secondo quanto ricostruito nella fase delle indagini con l’aiuto di altri soggetti, un consistente traffico di preziosi – oro e argento – di presunta provenienza illecita destinati alla fusione in Svizzera. Il gruppo avrebbe acquistato in Italia oltre 560 chili di oro e 65 chili di argento, esportandoli illegalmente oltreconfine e generando oltre 26 milioni di euro in contanti. Durante le indagini sono stati inoltre sequestrati preziosi per 220mila euro, nascosti nel giardino dell’imprenditore, e 100mila euro in contanti trovati al confine con la Svizzera.
L’eccezione di incompetenza territoriale era stata sollevata lo scorso dicembre dagli avvocati della difesa, secondo cui – stando alla richiesta di rinvio a giudizio – parte delle condotte contestate si sarebbe concretizzata a Viggiù, in provincia di Varese.
Il pm titolare delle indagini, dopo una prima decisione del gip di trasmettere gli atti a Varese, aveva impugnato il provvedimento davanti al tribunale del riesame, che però aveva dichiarato l’istanza inammissibile, rilevando come la dichiarazione di competenza territoriale non fosse impugnabile.
Le difese avevano quindi sollecitato l’intervento della Procura generale per chiarire quale ufficio giudiziario fosse competente tra Ferrara e Varese. La Corte di Cassazione aveva indicato Ferrara come foro competente. Nonostante ciò, a seguito della richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura estense, la giudice Sandra Lepore ha nuovamente disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Varese.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com