Prima lo ha adescato online, poi – durante l’incontro – lo ha rapinato e infine costretto, dopo averlo ricattato, a consegnarle anche alcune banconote che teneva nel portafoglio. Primo appuntamento da dimenticare per un 52enne ferrarese, finito intrappolato nella tela di una 21enne di nazionalità rumena che, finita a processo con le accuse di estorsione e rapina, ieri (26 febbraio) è stata condannata – con rito abbreviato – a un anno e sei mesi di pena dal gup Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara.
Il fatto risale al 2 gennaio 2024 quando, dopo aver fatto conoscenza sull’app di incontri Tinder, i due avevano fissato un incontro in città per trascorrere qualche ora di intimità. Una volta appartati però, entrambi nell’auto di lui, e aver iniziato scambiarsi baci, carezze, abbracci e toccamenti vari, in maniera repentina, la ragazza – secondo l’accusa – avrebbe approfittato della situazione, sfilando all’uomo la collanina in oro che portava al collo, senza che il 52enne avesse realizzato quanto era appena accaduto.
Non contenta, sempre secondo il quadro ricostruito dalla Procura di Ferrara, la ragazza lo avrebbe poi ricattato, affermando falsamente di essere minorenne e quindi costringendolo a consegnarle 80 euro in contanti. In caso contrario, lo avrebbe minacciato di denunciarlo all’autorità giudiziaria per aver avuto un rapporto sessuale con una minore.
E in effetti una denuncia ai carabinieri c’è stata. A sporgerla però è stato l’uomo e, dopo aver raccolto le informazioni, i militari del 112 hanno poi trasmesso gli atti alla Procura di Ferrara. A coordinare le indagini è stato il pm Stefano Longhi che, a febbraio 2025, ha chiesto il rinvio a giudizio per la 25enne, che – tra l’altro – risultava già essere nota agli uffici per altri precedenti simili. Ieri mattina l’ultimo capitolo della vicenda con la condanna in primo grado a un anno e sei mesi dietro rito abbreviato davanti al gup.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com