Ritrova la vittoria l’Ars et Labor, che batte 3 a 0 l’Osteria Grande. Un successo che arriva in un match in cui i biancazzurri soffrono poco o nulla, anche per il livello basso dell’avversario di turno che semplifica – e di molto – la vita all’undici ferrarese. Decisive le reti, nel primo tempo, di Piccioni e poi di Carbonaro dal dischetto. Chiude infine le danze Iglio nella ripresa.
La cronaca. Parlato sceglie il 4-3-3 e – davanti a Giacomel – schiera Iglio, Casella, Dall’Ara e Mazzali. A centrocampo spazio a Cozzari, Mazza e Malivojevic. Attacco affidato invece a Senigagliesi, Piccioni e Carbonaro.
Passano solo 4′ dal fischio iniziale e l’Ars et Labor la sblocca subito con Piccioni, ‘pescato’ sulla linea del fuorigioco da Senigagliesi, non senza qualche protesta da parte degli ospiti. Tutto solo davanti a Leoni, l’attaccante biancazzurro non sbaglia e lascia partire un tiro di prima intenzione che finisce per bucare il portiere avversario – non del tutto incolpevole – sul proprio primo palo.
Al 40′ – dopo gran parte di gara giocata senza correre rischi e creando qualche buona occasione – arriva il raddoppio dell’Ars et Labor con Carbonaro dagli undici metri. A causare il rigore un tocco di mano, a braccio largo, di Jammeh dopo un colpo di testa di Cozzari. Dal dischetto il bomber biancazzurro lascia partire una botta centrale di potenza a Leoni spiazzato per il 2 a 0.
Al 45′ c’è spazio anche per l’Osteria Grande con un tiro da fuori di Bilali su cui è attento e bravo Giacomel a deviare in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, il portiere biancazzurro smanaccia la palla. Sulla respinta si avventa Stanzani che di prima intenzione calcia a lato senza preoccupare più di tanto la retroguardia di casa. È l’ultima vera emozione del primo tempo.
Nella ripresa arriva anche il tris per l’Ars et Labor con Iglio. La terza rete arriva al 63′: cross dalla destra di Senigagliesi per il secondo palo, dove arriva il terzino biancazzurro che colpisce di testa e insacca la palla alle spalle di Leoni, sotto la Ovest. Al 72′ episodio dubbio in area di rigore biancazzurra. L’arbitro però fa proseguire e, per proteste, decide di espellere l’allenatore ospite.
Da qui in poi, fino alt triplice fischio finale che manda tutti negli spogliatoi, di sussulti ce ne sono veramente pochi. Il Mezzolara prosegue ancora la propria in fuga a dieci punti di lunghezza e l’Ars et Labor insegue. Tra le note positive di giornata la sconfitta del Medicina Fossatone (2-1 col Sant’Agostino) che permette agli uomini di Parlato di allungare sul terzo posto in zona playoff.
Ars et Labor – Osteria Grande 3-0 (2-0)
Marcatori: 4′ Piccioni (A), 40′ rig. Carbonaro (A), 63′ Iglio (A).
Ars et Labor (4-3-3): Giacomel; Iglio (dall’83’ M. Chazarreta), Casella (dall’86’ Mambelli), Dall’Ara, Mazzali; Cozzari (dal 68′ Prezzabile), Mazza, Malivojevic; Senigagliesi, Piccioni (dal 68′ Moretti), Carbonaro (dal 75′ Rossi). A disp.: Luciani, Ricci, J.C. Chazarreta, Occhi. All.: Parlato.
Osteria Grande (3-5-2): Leoni; El Archi (dal 64′ Liverani), Castagnini, Busi, Tomatis, Mekhchane; Grazioso, Stanzani (dal 77′ Landi), Bilali (dal 77′ Monducci); Spitz (dal 56′ Cappelletti), Jammeh (dall’82’ Biondelli). A disp.: Bovo, Campano, Garetti, Baruzzi. All.: Vito.
Arbitro: sig. Stano di Modena
Ammoniti: Cozzari (A)
Espulsi: Vito (allenatore Osteria Grande per proteste)