Un incendio si è sviluppato attorno alle 12 in via Maffino Maffi, a Ferrara, all’interno di uno stabile abbandonato che risulterebbe essere utilizzato come rifugio da alcune persone senza dimora. Il rogo ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile anche a distanza in varie zone della città, suscitando preoccupazione tra i residenti.
A prendere fuoco è stato un materasso insieme ad alcuni oggetti in plastica presenti nei locali, materiale che ha favorito la produzione di fumo intenso. Non si registrano conseguenze per le persone: nessun ferito né intossicato.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Ferrara, che hanno rapidamente domato le fiamme, evitando che l’incendio si propagasse ad altre parti dell’edificio o alle strutture vicine.
Secondo quanto riferito da Silvia, operatrice dell’Unità di Strada della Caritas di Ferrara, nello stabile e in altri immobili dismessi della zona trovano attualmente riparo circa una decina di persone, metà delle quali italiane.
“Cerchiamo di accompagnarli in percorsi di riabilitazione sociale – spiega – e qualcuno frequenta anche la mensa Caritas. Alcuni vivono lì stabilmente, altri solo saltuariamente. Tra loro ci sono operai, rider e persone che seguiamo con continuità. C’è però anche un gruppo di tossicodipendenti con cui abbiamo provato a instaurare un contatto, con risultati limitati, e che talvolta hanno creato problemi nella zona”.
L’area era stata dotata dai proprietari degli stabili di cancelli e di una recinzione per impedirne l’accesso, misure che tuttavia non hanno impedito l’occupazione degli edifici da parte di persone in cerca di un riparo. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema degli immobili abbandonati e delle condizioni di marginalità presenti in città, mentre l’intervento dei soccorsi ha evitato conseguenze più gravi per le persone e per il quartiere.
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