Attualità
20 Febbraio 2026
Domenica 22 febbraio torna lo storico evento nazionale che coinvolgerà 800 atleti e venti società sportive all'insegna dell'inclusione

Uisp accende Ferrara: Giocagin In Light illumina il Palasport

di Redazione | 6 min

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Ferrara si prepara ad accendere i riflettori su una delle manifestazioni più identitarie dello sport sociale italiano. Domenica 22 febbraio il Palasport ospiterà Giocagin, lo storico evento nazionale Uisp che, dalla fine degli anni ’80, promuovere un principio semplice quanto rivoluzionario: il gioco come diritto universale.

L’iniziativa, curata da Uisp Comitato di Ferrara con il patrocinio del Comune e il sostegnoo di partner del territorio si inserisce nell’edizione nazionale 2026 che coinvolgerà 42 città italiane.

Nel capoluogo estense l’appuntamento assume un significato particolare e si presenta con il titolo “Giocagin in light”: la luce come simbolo di consapevolezza, crescita, responsabilità e solidarietà. I dettagli dell’evento sono stati illustrati questa mattina – venerdì 20 febbraio – in residenza municipale dall’assessore allo Sport Francesco Carità, dalla presidente Uisp Ferrara Eleonora Banzi e dalla responsabile dell’organizzazione Maddalena Mariotti.

Un appuntamento che non è solo una vetrina di tecniche, coreografie e abilità sportive: è un manifesto culturale dello sport sociale. Ogni atleta, grande o piccolo, porta con sé una luce unica, un talento che può esprimersi senza oscurare quello degli altri. In un mondo spesso segnato dalla competizione e dall’individualismo, Giocagin riafferma il valore della comunità: il successo di uno si amplifica se condiviso con tutti.

Dalle 16, il Palasport di Ferrara si animerà di musica, energia e coreografie, diventando il cuore pulsante della festa. Venti società sportive del territorio si alterneranno con danza, ginnastica, arti marziali e pattinaggio, coinvolgendo circa 800 atleti. Il pubblico, come nelle precedenti
edizioni, è atteso in gran numero, pronto a sostenere i ragazzi e ad abbracciare i valori di inclusione e rispetto reciproco che Giocagin promuove.

Domenica 22 febbraio a partire dalle 9.30 si terrà l’accoglienza degli atleti, che si alterneranno sul parquet del palazzetto per le prove. Nella fascia oraria compresa tra le 10 e 13, ci sarà l’apertura della biglietteria nella zona ingresso atleti. Alle 14 apertura biglietteria centrale, mentre dalle 15.30 si terranno le operazioni d’ingresso del pubblico sugli spalti. Attesi in migliaia e previsto il tutto esaurito.

Alle 16 l’inizio dello spettacolo con i saluti istituzionali. Chi volesse acquistare i biglietti in loco nel giorno dell’evento il costo sarà 10 euro intero, 8 euro ridotto (6-18 anni), mentre previsto omaggio per under 6 anni, over 80 e disabilità. Si ricorda che i biglietti acquistati online dovranno essere cambiati con un regolare biglietto alla cassa dedicata prima dell’ingressoIl doppio impegno per il sociale Giocagin è anche responsabilità sociale concreta.

A livello nazionale sostiene progetti di cooperazione internazionale, mentre a Ferrara la scelta è stata quella di radicare l’impegno solidale direttamente sul territorio. Quest’anno Uisp Ferrara collaborerà con due pilastri del volontariato locale: l’Associazione Giulia, che da anni sostiene bambini oncologici e le loro famiglie, e Vola nel Cuore, attiva nel portare supporto e sorrisi ai piccoli pazienti ospedalizzati. Parte del ricavato sarà devoluto a queste realtà, rafforzando il legame tra sport, comunità e cura dei più fragili.

In apertura i saluti dell’assessore allo sport, Francesco Carità che ha sottolineato: “Ancora una volta Giocagin è una bella occasione per coinvolgere giocando tanti bambini e famiglie sostenendo lo sport in modo inclusivo a tutti gli effetti, grazie alla fattiva collaborazione tra associazioni sportive e importanti realtà del territorio che si occupano di temi e azioni di carattere sociale”.

La presidente Uisp Eleonora Banzi ha aggiunto: “Giocagin non è semplicemente una manifestazione, è un progetto nazionale della UISP che da trentotto edizioni attraversa il Paese si rinnova, cresce, si adatta ai cambiamenti della società e dà forma concreta alla nostra idea di Sport per tutti. È una manifestazione che si è fermata solo durante la pandemia. Questo ci dice quanto sia radicata e quanto rappresenti un patrimonio collettivo della nostra organizzazione. Il 22 febbraio Ferrara sarà una delle tappe nazionali, questo non significa solo ospitare un evento, questo significa che il nostro Palasport sarà parte di una rete che, nello stesso fine settimana, unirà 48 città diverse sotto un unico messaggio: il diritto al gioco felice”.

Banzi ha voluto precisare: “Come presidente territoriale e come vicepresidente regionale con delega alle attività innovative, vedo in Giocagin la sintesi perfetta della direzione che la UISP sta portando avanti: inclusione reale, innovazione delle pratiche, rigenerazione dei territori attraverso lo sport. Inclusione, innovazione e rigenerazione non sono parole di accompagnamento. Sono direttrici strategiche. Inclusione significa accesso reale per tutti. Innovazione significa capacità di evolvere restando fedeli ai propri valori. Rigenerazione significa che lo sport può trasformare comunità e territori. ‘In Light’ si inserisce dentro questa traiettoria. La luce non è soltanto un elemento scenografico, è un messaggio coerente con questa visione: mettere in luce ciò che spesso nello sport resta invisibile”.

La presidente Uisp ha ribadito: “Le bambine e i bambini. Le discipline meno mediatiche. Il lavoro quotidiano delle associazioni. La Uisp offre una cornice forte, riconoscibile, nazionale. Giocagin è e resta una manifestazione Uisp ed è grazie a questa cornice nazionale e territoriale che può crescere, rinnovarsi e garantire qualità. Per questo sono orgogliosa del lavoro che stiamo portando avanti anche come comitato di Ferrara, dentro una rete regionale e nazionale”.

In conclusione Eleonora Banzi: “Noi non organizziamo semplicemente eventi. Costruiamo ogni giorno cultura sportiva. In un tempo in cui lo sport viene raccontato quasi esclusivamente attraverso il risultato, noi rimettiamo al centro il processo, l’esperienza, la relazione. Non il podio, ma le persone. E quando mille atleti entrano in un palasport per esprimersi, condividere e vivere il movimento come gioco, stiamo costruendo cultura sportiva. Questo è il valore politico di Giocagin. Ed è il valore che continueremo a difendere e far crescere”.

La responsabile per Uisp dell’evento Maddalena Mariotti: “Uno degli aspetti a cui tengo particolarmente di Giocagin è il proprio il fatto che non sia una gara non è una competizione, non ci si misura in abilità tecniche, ma si mettono in campo emozioni, passioni in uno spazio condiviso. Dietro lo spettacolo di domenica, di sono mesi di preparazione, collaborazione e interazione, da chi organizza e prepara la ‘tela’ a chi con le proprie esibizioni ‘dipinge’, proprio come un quadro, un puzzle. Ognuno mette un pezzettino di sé e del proprio talento, con medi di lavoro, insegnanti, atleti e le loro famiglie arricchiscono e danno vita a questo quadro”.

“Quest’anno più che mai – prosegue Mariotti – vogliamo sottolineare proprio l’importanza di ogni singolo elemento, per il raggiungimento di un unico scopo per creare una giornata di festa e gioia per tutti. Ognuno di noi con il suo piccolo, grande contributo può creare davvero qualcosa di grande. Credo che questo pensiero sia condiviso da tutte le società che partecipano e che ogni anno confermano la loro presenza. Abbiamo società sportive che sono con noi ogni anno fin dalle prime edizioni. Un’edizione quest’anno con il massimo di partecipanti mai raggiunto, 800. Una grandissima soddisfazione”.

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