Domenica 22 febbraio alle ore 16, nel Salone d’Onore della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, inaugura la Stagione 2026 dell’Associazione Bal’danza Aps con il concerto “Mozart 270”, un omaggio al grande genio di Salisburgo in occasione dei 270 anni dalla nascita.
Al fortepiano si esibirà Fiorenzo Pascalucci.
“Mozart 270” è un tentativo di avvicinarci il più possibile alle giornate del grande compositore passate a comporre, a scrivere, a viaggiare. Fra le note, alcuni passi dalle sue lettere, uno spaccato di storia di fine ‘700 e un incontro particolare con Charles Burney, storico della musica del quale ricorre quest’anno il 300° anniversario della nascita, in occasione del primo viaggio di Wolfgang in Italia nel 1770 a Bologna. Una sua opera, l’Ouverture dall’intermezzo buffo Le devin du village di Jean-Jacques Rousseau, aprirà il concerto seguita dalla “Fantasia in re minore K. 397” di Mozart, una pagina memorabile nella storia della musica classica.
Il programma proseguirà poi con la “Sonata per tastiera” di Giovanni Battista Martini, francescano, compositore e teorico della musica annoverato tra i maestri di Mozart, le “Variazioni su Mio caro Adone K. 180” di Antonio Salieri – altra figura importante per la crescita di Mozart – e la “Sonata op. 24 n. 2” di Muzio Clementi, compositore, pianista e costruttore di pianoforti.
Concluderà il recital la “Sonata K. 330”, decima tra le Sonate pianistiche di Mozart, che fu la prima ad essere scritta dal compositore dopo l’abbandono del servizio alla corte salisburghese e il trasferimento a Vienna.
Fiorenzo Pascalucci – professore ordinario di pianoforte principale presso il Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Ravenna – per i meriti artistici e la carriera internazionale, che lo ha portato ad esibirsi come solista e con orchestra in gran parte del mondo, ha ricevuto in Quirinale il Premio Giuseppe Sinopoli, istituito dalla Presidenza della Repubblica Italiana e consegnato personalmente dal Presidente Sergio Mattarella, su assegnazione dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Attento studioso di prassi esecutiva storicamente informata, si esibisce anche al clavicembalo, all’organo e su fortepiani di diverse epoche a seconda del repertorio affrontato. Domenica, si esibirà su un fortepiano, copia dello strumento di Mozart.
Il concerto è organizzato in collaborazione con i Musei Nazionali di Ferrara e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara.
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