Comacchio
14 Febbraio 2026
A vent'anni dal tragico evento, la medaglia d'oro al Valore

L’Arma commemora il Brigadiere Scantamburlo

di Redazione | 3 min

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Comacchio, un convegno per salvare l’anguilla europea

Un convegno organizzato da Fratelli d'Italia, in collaborazione con il gruppo Ecr al Parlamento Europeo, si terrà a Comacchio (nella sala aperta al pubblico di via Sambertolo 12) oggi sabato 14 febbraio alle ore 16.30 sul tema "Proteggere l'anguilla, politiche europee, nazionali e locali"

Comacchio. Quella fatidica notte di vent’anni fa (12 febbraio 2016), il Brigadiere Cristiano Scantamburlo era di pattuglia con l’Appuntato Roberto Domini (oggi Brigadiere Capo, Medaglia d’Argento al valore dell’Arma dei Carabinieri), quando, davanti alla discoteca “La Rotonda” di Lido delle Nazioni, notò un’auto in sosta che risultava rubata.

Appostatosi poco distante, scorse quattro persone avvicinarsi all’auto e decise di procedere ad un controllo. Al sopraggiungere della pattuglia uno di loro si diede alla fuga, venendo riconcorso e poco dopo bloccato dai militari. Il soggetto venne identificato per Antonio Dorio, evaso dopo un permesso premio dal carcere, dove stava scontando la condanna per l’omicidio di un’anziana donna. Durante il trasporto presso il Comando Compagnia di Comacchio, Dorio riuscì ad utilizzare una pistola, che teneva occultata sulla persona.

Nonostante le ripetute minacce, il Brigadiere Scantamburlo rifiutò di consegnare l’arma d’ordinanza, riuscendo, nel contempo, a distrarre il criminale ed a consentire all’autista di fermare l’automezzo gettatosi rapidamente all’esterno. Ne scaturì un conflitto a fuoco con i militari durante il quale il Dorio fu ferito, ma nonostante ciò riuscì ad allontanarsi decedendo poi nella fuga lungo la statale Romea.

Il Brigadiere Scantamburlo, ferito da un colpo esploso dal malvivente, morì nella mattinata seguente presso l’ospedale di Ferrara.
Oggi – 14 febbraio -, presso la Concattedrale di Comacchio si è tenuta la cerimonia di commemorazione per i 20 anni dalla tragica scomparsa, alla presenza dei genitori Luigino Scantamburlo e Loredana Masiero, delle autorità civili e militari delle provincia, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ferrara Colonnello Alessandro Di Stefano, del sindaco di Comacchio Pierluigi Negri, del Sindaco di Vigonovo (VE) Luca Martello, oltre ai primi cittadini dei Comuni del Comacchiese (Codigoro, Goro e Lagosanto) nonché degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Comacchio e dell’Istituto scolastico “Remo Brindisi”.

La cerimonia ha avuto inizio alle 09:30 con la deposizione della corona al “cippo”, in località San Giuseppe del Lido Pomposa, seguita poi alle 10.15 dalla Santa Messa, officiata dal Cappellano militare Don Luca Giuliani, con la partecipazione di una rappresentanza di militari, cittadini e Associazione Nazionale Carabinieri dell’Emilia Romagna e delle sezioni di Ferrara, Comacchio, Codigoro, Cento, Vigonovo e Medicina.

Al termine della messa i giovanissimi alunni delle scuole elementari dell’I.C. “Fattibello” di Comacchio hanno letto alcune poesie e brevi composizioni dedicate al Vice Brigadiere e le hanno consegnate ai suoi genitori. Inoltre uno studente dell’Istituto “Remo Brindisi” ha illustrato un progetto dedicato alle “vittime del dovere” ai cui partecipano gli studenti.

Dopo la messa, è stata deposta una corona al Monumento ai Caduti, presso il Comando Compagnia Carabinieri di Comacchio, intitolata al Brigadiere Cristiano Scantamburlo. Il 1° marzo 2007, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha concesso al Brig. Cristiano
Scantamburlo, la medaglia d’oro al valore dell’Arma dei Carabinieri, alla memoria.

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