Politica
11 Febbraio 2026
Balboni: "Un momento di raccoglimento e memoria per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia della nostra Nazione, troppo spesso dimenticata o addirittura negata"

Fiaccolata di FdI per commemorare le vittime delle foibe

di Redazione | 2 min

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Martedì 10 febbraio, in occasione della Giornata del Ricordo, Fratelli d’Italia Ferrara e Gioventù Nazionale hanno organizzato una fiaccolata per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.

“Come ogni anno – spiega il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Balboni – abbiamo voluto organizzare un momento di raccoglimento e memoria per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia della nostra Nazione, troppo spesso dimenticata o addirittura negata. Un dovere morale verso le migliaia di nostri connazionali che hanno subito persecuzioni, violenze e morte”.

“Durante la fiaccolata – prosegue Balboni – sono state lette le testimonianze dei sopravvissuti e dei familiari delle vittime, per dare voce a chi ha vissuto sulla propria pelle la brutalità della violenza comunista titina. Un dramma che ha segnato in modo indelebile la storia di intere comunità e che ancora oggi merita pieno riconoscimento, contro ogni tentativo di silenzio o minimizzazione”.

“Accogliamo con favore – conclude – l’avvio dell’iter parlamentare per la revoca dell’onorificenza a Tito, un atto di giustizia e di rispetto nei confronti delle vittime e dei loro familiari, affinché la memoria non sia mai più cancellata e venga finalmente resa piena dignità a questa tragica pagina della nostra storia”.

“I massacri delle foibe – prosegue Giacomo Barile, responsabile di Gioventù Nazionale Ferrara – hanno coinvolto migliaia di vittime italiane, tra cui numerosi giovani, donne e bambini, uccisi per la sola colpa di essere italiani dalle milizie partigiane comuniste di Tito”.

“È importante – continua Barile – che questa tragica pagina della nostra storia venga ricordata e spiegata nelle scuole, dove invece molto spesso viene trascurata, perché le future generazioni conoscano i massacri delle foibe, ricordino le vittime e abbiano una memoria comune di questo sterminio in cui hanno perso la vita migliaia di italiani”

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