Notte fonda in casa Ars et Labor. I biancazzurri pareggiano 1 a 1 contro il Castenaso e perdono – forse irrimediabilmente – altro terreno nell’inseguimento al Mezzolara, sempre più capolista del girone B di Eccellenza, a più otto lunghezze. Al vantaggio degli ospiti con Barbieri risponde Piccioni al 40′ per i padroni di casa, che nella ripresa non riescono a trovare il gol del sorpasso.
La cronaca. Ad aprire il pomeriggio del Paolo Mazza è il ricordo di Nicolas Giani, ex capitano della Spal scomparso lunedì scorso (2 febbraio) a 39 anni. Per lui, la Ovest disegna una coreografia che accoglie le squadre in campo: centinaia di cartoncini bianchi e azzurri a creare il numero cinque e lo striscione “Nicolas Giani, capitano, uomo eterno” ai piedi della curva.
In campo, Parlato – alla prima partita davanti al proprio pubblico – decide di schierare un 3-4-1-2 con Giacomel tra i pali, dietro a Iglio, Dall’Ara e Casella. A centrocampo vengono inseriti Senigagliesi, Ricci, Mazza e Mazzali. Davanti, invece, le scelte tattiche del nuovo tecnico biancazzurro ricadono sulla coppia Moretti-Piccioni, che viene supportata da Cozzari sulla trequarti.
La gara si sblocca dopo pochi giri di lancette. È il Castenaso a passare in vantaggio, dopo un avvio in cui l’atteggiamento dell’Ars et Labor non è neanche tanto malvagio. Senigagliesi perde un pallone velenoso in uscita, recuperato da Barbieri che al 15′ lascia partire una staffilata che va a insaccarsi sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da un incolpevole Giacomel per lo 0 a 1.
Dopo aver aumentato notevolmente la pressione nella metà campo dei bolognesi, l’Ars et Labor trova il gol del pari al 40′, prima della fine del primo tempo. Tutto nasce da una punizione di Mazza, con Iglio che spizza e manda la palla sul palo della porta difesa da Roccia. Piccioni è il più veloce di tutti e col piattone destro spedisce la palla in rete per il meritato pari biancazzurro.
Nella ripresa, l’Ars et Labor prova a vincerla. Piccioni è l’uomo più cercato in area, senza però mai riuscire creare veri e propri pericoli. Lo stesso vale per Senigagliesi che al 72′ si divora il gol del vantaggio, tutto solo davanti a Roccia, che lo mura. Poco prima – al 68′ – anche il Castenaso aveva avuto la possibilità di segnare, ma un attento Giacomel aveva salvato tutto.
Parlato le prova tutte e nel finale propone una squadra a trazione anteriore nella speranza di trovare il gol della vittoria. Al 94′ occasione colossale per l’Ars et Labor, ma l’incornata di Piccioni trova le mani di Roccia che mette in angolo. Sugli sviluppi, Dall’Ara cerca il jolly ancora di testa, ma la palla si spegne di poco sul fondo, e con lei anche le speranze di uscire dal campo con tre punti.
“A lavorare, andate a lavorare” è l’invito che la Curva Ovest rivolge ai biancazzurri in campo, dopo una prestazione tutt’altro che brillante. E intanto il Mezzolara – che nell’anticipo ha vinto 1 a 0 col Medicina Fossatone – è sempre più primo. Sempre più in fuga. L’Ars et Labor tornerà in campo domenica 15 febbraio nella trasferta contro il Futball Cava Ronco.
Ferrara Calcio Ars et Labor – Castenaso Calcio 1-1 (1-1)
Marcatori: 15′ Barbieri (C), 40′ Piccioni (A)
Ferrara Calcio Ars et Labor (3-4-1-2): Giacomel; Iglio (dal 77′ Stoskovic), Dall’Ara, Casella (dal 74′ Barazzetta); Senigagliesi, Ricci (dal 65′ Malivojevic), Mazza, Mazzali; Cozzari (dall’81’ Prezzabile); Moretti (dal 56′ Carbonaro), Piccioni. All.: Parlato. A disposizione: Luciani, Chazarreta M., Rossi, Occhi.
Castenaso Calcio (3-5-2): Roccia; Medi, Battaglia, Magliozzi; Melli (dall’89’ Mantovani), Colli (dal 58′ D’Errico), Canova, Barbieri, Mura (dall’80 Alberti); Boschi (dal 65′ Sansonetti), Xhuveli (dall’85’ Ghiselli). A disp.: Arcamone, Di Mascio, Sulis, Mantovani, Neri. All.: Rizzo
Arbitro: Vendrame di Trieste (assistenti Lombardi-Colletta)
Ammoniti: Moretti (A), Canova (C), Cozzari (A), Medi (C), Carbonaro (A)