Argenta
7 Febbraio 2026
Per i legali dell'infermiere indagato la società che assiste le famiglie delle parti offese "dà per dimostrato ciò che deve ancora dimostrare"

Morti sospette in ospedale. La difesa rompe il silenzio

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Argenta informa contro le truffe

Prosegue anche nel 2026 l’impegno del Comune di Argenta nel contrasto alle truffe, un fenomeno in continuo mutamento che non risparmia nessuno

Grattacielo. Mille euro ad appartamento per lo sgombero presidiato

Un’email dell’amministrazione del Grattacielo chiederebbe ai condomini un versamento straordinario di mille euro per coprire "spese straordinarie, impreviste ed improrogabili". Per i proprietari, già colpiti dal crollo del valore degli immobili, sarebbe l’ennesima beffa

Argenta. Rompono il silenzio gli avvocati Lorenzo e Giacomo Valgimigli, legali difensori dellinfermiere 44enne Matteo Nocera, e lo fanno per rispondere a quello che definiscono “uno scandaloso e scandalistico comunicato stampa” inviato alla redazioni e poi pubblicato nella giornata di giovedì 6 febbraio, da parte di Fausto Sgarbi, referente della società di risarcimento danni Giesse che assiste le famiglie di due delle parti offese nell’inchiesta della Procura di Ferrara.

“Questa storia sta assumendo contorni sempre più dolorosi e inquietanti – aveva commentato Sgarbi nella nota inviata ai giornali -. L’idea che in un istituto pubblico, a cui affidi la vita e la salute delle persone a te care, vi possano essere finti professionisti che torturano e uccidono le persone in modo consapevole, è terrificante. Tramite il nostro legale fiduciario, l’avvocato Norberto Quieti, seguiremo tutto l’iter processuale per fare in modo che le famiglie ottengano giustizia”.

Dura quindi la replica della difesa, secondo cui la società “dà per dimostrato ciò che deve ancora dimostrare e cioè che Nocera, attualmente solo indagato, si sia macchiato di turpi reati. Addirittura richiama il concetto di tortura in danno di pazienti, reato che non è neppure contestato nel capo di imputazione”.

“Non val nemmeno la pena discutere con simili interlocutori del principio di presunzione di innocenza o dei valori di civiltà giuridica della nostra Costituzione” proseguono gli avvocati.

Lorenzo e Giacomo Valgimigli aggiungono: “Evidente è lo scopo propagandistico di tale associazione e il tentativo di strumentalizzare un caso estremamente complesso e problematico, come non tarderà ad emergere nel corso del processo. Questa difesa si è sempre mantenuta distante dalle deformazioni interessate dei fautori del processo mediatico e di chi cerca di influenzare il convincimento di giudici e pubblici ministeri con affermazioni scandalistiche e populistiche. Noi ci difendiamo nel processo e non abbiamo mai rilasciato dichiarazioni pubbliche“.

“Ci auguriamo – chiude la difesa – che il pubblico ministero, in questa fase processuale principale attore, quale titolare delle indagini preliminari, si mantenga immune da tali non commendevoli pressioni mediatiche e resti ancorato alla cultura della giurisdizione come molti pm stanno rivendicano in questa fase storica”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com