Goro
29 Gennaio 2026
Le ricerche di Bruno Osti hanno dato esito negativo per tutta la giornata. Riprenderanno nella mattinata del 29 gennaio

Ore di ansia per il pescatore disperso a Goro

(Foto di archivio La Voce di Rovigo)
di Redazione | 1 min

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In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Goro. Sono state sospese le ricerche di Bruno Osti, pescatore di 47 anni disperso da questa notte tra il 27 e il 28 gennaio dopo essere uscito con la sua imbarcazione per andare a controllare le sue reti di posta. Riprenderanno alle prime luci del 29 gennaio.

Per tutta la giornata Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza hanno continuato le ricerche nonostante il maltempo. Nel pomeriggio hanno ritrovato l’imbarcazione a 500 metri dalla costa rovesciata e in parte affondata.

In mattinata non vedendolo rientrare erano scattate le ricerche con l’impiego dei sommozzatori e di un elicottero del 115 arrivati da Bologna. È intervenuto anche un secondo elicottero delle Fiamme Gialle.

Una corsa contro il tempo, in condizioni meteorologiche complesse, che diventa ancora più difficile per il dilatarsi delle tempistiche.

Ancora non si ha nessuna certezza su cosa possa essere successo, una delle ipotesi è il cattivo tempo.

La sindaca di Goro Marika Bugnoli, che nella mattinata aveva detto ai nostri taccuini di sperare “ancora in un ritrovamento”, ancora non vuole perdere le speranze.

Lei come tutta Goro sono in ansia anche perché “man mano che passa il tempo le speranze si affievoliscono”.

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