Politica
28 Gennaio 2026
Il consigliere ha chiesto chiarimenti in commissione Politiche economiche in merito allo spostamento della Fiera del birdwatching. L'assessora Roberta Frisoni: "La Regione non ha avuto alcun ruolo nell'organizzazione"

Gianella (FdI): “Distribuire gli eventi legati al Parco del Delta del Po in modo equo tra Ferrara e Ravenna”

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Grattacielo, nascita e vicende delle torri secondo Fabbri

Ferrara, 1958. È l’anno delle inaugurazioni delle torri di via Felisatti, il complesso che nel tempo sarebbe diventato semplicemente “il Grattacielo”. Nato come simbolo di modernità, progresso e risposta all’emergenza abitativa del dopoguerra, l’edificio porta con...

La Regione intervenga affinché le manifestazioni di rilievo legate al Parco del Delta del Po siano distribuite in modo equo tra le due Province interessate, Ferrara e Ravenna, considerando la storicità degli eventi e le peculiarità storiche e ambientali del territorio. La richiesta arriva da Fausto Gianella (FdI) che in commissione Politiche economiche, presieduta da Luca Giovanni Quintavalla, ha presentato un’interrogazione per sapere se il Comune di Comacchio e gli operatori turistici locali sono stati coinvolti nella scelta di spostare la Fiera internazionale del birdwatching e del turismo naturalistico e, in caso contrario, per quale motivo siano stati esclusi dal processo.

“Comacchio – ha spiegato il consigliere – ha ospitato per diversi anni la manifestazione che ha contribuito, in modo significativo, alla promozione del Delta del Po ferrarese come meta d’eccellenza per il turismo ambientale. Dal 30 maggio al 1° giugno 2025, si è svolto a Marina Romea (Ravenna) l’evento ‘Happy birds days’, tre giornate dedicate al birdwatching e alla fotografia naturalistica, organizzate intorno al Parco del Delta del Po. Di fatto, questo nuovo evento sostituisce la tradizionale Fiera del birdwatching di Comacchio, mantenendone il format e la vocazione tematica, ma trasferendone la sede in territorio ravennate, con la partecipazione e il supporto del Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna”.

“Lo spostamento dell’evento da Comacchio a Marina Romea – ha proseguito Gianella – determina un impatto oggettivamente negativo per gli operatori turistici e commerciali del territorio del litorale ferrarese, i quali perdono un appuntamento di grande richiamo capace di generare flussi di visitatori, prenotazioni, visibilità e collaborazioni economiche con enti e imprese del settore ambientale e fotografico. Il territorio di Comacchio e della provincia di Ferrara costituisce la parte storicamente più rappresentativa ed estesa del Delta del Po, dove si trovano la maggior parte delle aree vallive, delle zone umide e dei siti di rilevanza ambientale che hanno reso celebre questo ecosistema a livello europeo e internazionale”.

Ha risposto l’assessora al Turismo Roberta Frisoni: “L’evento a Marina Romea è stato organizzato da Confcommercio Ravenna con la collaborazione del Parco del Delta del Po e risulta un evento dedicato alla fotografia naturalistica, quindi molto più limitato rispetto alla Fiera del birdwatching. La Regione non ha avuto alcun ruolo nell’organizzazione, nemmeno attraverso Apt, e l’ente Parco ha collaborato per quanto riguarda la consulenza scientifica. L’ultima edizione della Fiera del birdwatching si è svolta nel 2018 e negli anni successivi è stata sospesa per via del Covid. La valorizzazione del Parco del Delta è ben presente come tema e rientra nella programmazione di Visit Romagna perché è un elemento di valore della nostra offerta turistica”.

Il consigliere si è detto non soddisfatto: “La risposta solleva altri dubbi per il fatto che l’evento sia stato sponsorizzato da altri enti come Confcommercio Ravenna la cui presidente fa parte anche del Cda del Parco del Delta. Comacchio è la candidata ideale per questo genere di eventi e investimenti che però sono stati spostati tutti verso Ravenna. Il fatto che l’evento di Comacchio non si svolga più e ne sia organizzato uno analogo a 10 chilometri di distanza, in provincia di Ravenna, pone degli interrogativi”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com