Politica
25 Gennaio 2026
Il consigliere Fabio Anselmo interviene sull'emergenza abitativa del Grattacielo: "Ecco la differenza tra propaganda e realtà"

È questo il Sindaco “uno di noi”?

di Redazione | 3 min

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di Fabio Anselmo*

La differenza tra propaganda e realtà è questa: l’immagine social del Sindaco Alan Fabbri che si fa ritrarre mentre osserva pensieroso il defluire delle acque del Po o mentre coccola simpatici animaletti. Lui è di noi – pensano i cittadini – che rifugge i tavoli tecnici ma che ama stare in mezzo alla gente.

Piace per questo e lo capisco. Ma qual è la sua gente? Le centinaia di persone del ‘Grattacielo’ che oggi si ritrovano letteralmente per strada non sono la sua gente? Piccoli proprietari ed affittuari che improvvisamente non hanno più una casa non sono forse suoi cittadini? Non meritano soccorso almeno tanto quanto gli animaletti con cui si fa ritrarre dai suoi social manager?

Il 22 maggio 2023 si teneva un consiglio comunale dove veniva discussa ed approvata una “autorizzazione al rilascio di permesso a costruire in deroga per pubblica utilità” per il condominio grattacielo per “intervento di efficientamento energetico, miglioramento sismico e accessibilità da via Felisatti 5”.

A parlare è l’assessore Nicola lodi che rassicura con tutta la sua autorevolezza che la riqualificazione del complesso è a buon punto e che vede impegnato in prima linea il Comune riconoscendone le evidenti ragioni di pubblico interesse.mFa cenno esplicito anche alle problematiche del sistema antincendio in termini rassicuranti.

La riqualificazione di tutto il complesso è a buon punto, secondo l’assessore, tant’è che annuncia un incremento in atto del valore economico delle unità immobiliari: “Quindi tutti uniti in questa grande sfida, certo è un investimento privato – precisa Lodi – ma il Comune insisterà per portare a termine, insieme a tutti per quel che conta in assemblea, il loro intento di riqualificare. Grazie”.

Lodi assicura anche la sua personale partecipazione alle assemblee di condominio. Una garanzia per tutti i cittadini del quartiere. Il 25 novembre 2025 Lodi, caduto nel frattempo in disgrazia, rivendica la vittoria della sfida: convince un suo amico ad aprire un Bar proprio “in quella zona zona in cui, qualche anno fa, non avrebbe scommesso nessuno”. Il Bar ‘Mai Guai’.

Oggi ci troviamo tutto il complesso evacuato da un’ordinanza contingibile e urgente emessa dal suo Sindaco che nega ogni supporto agli sfollati che hanno creduto in questa amministrazione.

Ora mi chiedo che sorte avranno i proprietari degli appartamenti saranno costretti a pagare imu, mutui, bollette per ciò che non hanno più? Gli affittuari che fine faranno? Dove andranno a vivere tutti i cittadini travolti da questa tragedia sociale?

Fatti loro. Questo è il Sindaco ‘uno di noi’. È una questione privata che potrà pure essere una risorsa per la città. Amen. Questa è la differenza tra propaganda e realtà. La propaganda spesso fa male.

*Consigliere comunale della Civica Anselmo

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