Poggio Renatico
19 Gennaio 2026
La donna ha riportato quarantuno giorni di prognosi. Il fatto è accaduto a Poggio Renatico nel pomeriggio di sabato, quando l'uomo ha telefonato al 112 chiedendo di essere arrestato

Butta a terra la fidanzata e la colpisce con una sedia. Guai per un 47enne

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Minaccia di morte l’ex fidanzata, denunciato 25enne stalker ferrarese

In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Poggio Renatico. Una relazione sentimentale tormentata che – nel pomeriggio dello scorso sabato (17 gennaio) – è finita nel peggiore dei modi, quando un 47enne italiano domiciliato a Poggio Renatico, dopo avere picchiato la propria compagna, ha chiamato il 112 riferendo quanto era appena accaduto. “Ho colpito alla testa la mia fidanzata, voglio essere arrestato” ha detto l’uomo dall’altra parte del telefono, comunicando con le forze dell’ordine che lo stavano ascoltando.

Con la massima urgenza, quindi la pattuglia dei carabinieri Poggio Renatico, è arrivata davanti all’abitazione dei due, scongiurando sicuramente conseguenze peggiori per la donna che in lacrime, molto agitata e con una evidente ferita alla testa da sette punti di sutura, ha confermato di essere stata aggredita fisicamente e verbalmente dal compagno, che l’avrebbe buttata a terra e poi le avrebbe lanciato una sedia addosso, a seguito di una lite scaturita per futili motivi.

Ai militari, la donna ha raccontato che le condotte violente e maltrattanti dell’uomo andavano avanti da circa tre anni, fin dall’inizio della loro convivenza. Nonostante ciò, la donna non aveva ancora trovato il coraggio di denunciare il partner-aguzzino. Almeno fino a sabato scorso, quando la donna è stata soccorsa e trasferita al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona dai sanitari del 118, per essere successivamente dimessa con una prognosi di quarantuno giorni.

L’uomo è stato invece arrestato con l’accusa di lesioni gravi e, su disposizione della Procura di Ferrara, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida. Nel pomeriggio di lunedì (19 gennaio) il tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e infine confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com