Spal
16 Gennaio 2026
Si è spento a 75 anni all'ospedale di San Marino, dove era ricoverato. Diede l'impulso per la ripartenza del calcio a Ferrara dopo il crac Butelli

Morto Oreste Pelliccioni. Nel 2012 contribuì alla nascita della Real Spal

di Redazione | 1 min

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Agitato, si scaglia contro una decina di carabinieri. Patteggia oltre un anno e mezzo

Si è scagliato contro una decina di carabinieri che erano intervenuti per calmarlo, mandandone uno in ospedale con una prognosi di cinque giorni. È quanto accaduto durante la serata di giovedì 15 gennaio, intorno alle 21, in via Nino Bonnet a Porto Garibaldi, quando i militari del 112 hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che stava creando qualche problema lungo la strada

Si è spento a 75 anni Oreste Pelliccioni, imprenditore sammarinese e dirigente sportivo che nel luglio 2012 – insieme a Roberto Ranzani e Roberto Benasciutti – contribuì con la propria cordata alla ripartenza della Real Spal, la società nata dal fallimento della Spal 1907 di Cesare Butelli, esclusa dai campionati professionistici.

La morte è avvenuta nelle scorse ore all’ospedale di San Marino, dove era ricoverato da tempo per motivi di salute e i funerali saranno celebrati domani (17 gennaio) al Santuario di Valdragone.

L’avventura del dirigente romagnolo coi colori biancazzurri alla fine fu breve. Già nell’agosto 2012 infatti, a causa di alcune divergenze con la parte ferrarese della cordata, lasciò il ruolo di direttore generale della Real Spal, che nell’estate 2013 diventò Spal 2013 Srl grazie al titolo sportivo della Giacomense e ai Colombarini.

Pelliccioni in una lunghissima carriera sportiva è stato dirigente anche a San Marino, a Cattolica e a Ravenna, oltre che una breve parentesi nel Real Rimini. Nel 2008 aveva inoltre deciso di impegnarsi direttamente nella vita pubblica della Repubblica di San Marino, candidandosi alle elezioni politiche con una lista socialista.

Lascia la moglie e due figli, Marco e Michela.

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