L’Ars et Labor pareggia in zona Cesarini al Mazza contro lo Young Santarcangelo, formazione da play out.
A scapito del risultato finale, l’inizio è tutto di colore biancoazzurro. Già al primo minuto il pericolo per gli ospiti arriva dalla difesa estense, con Casella che, su corner, di testa non riesce a piazzare nello specchio della porta.
Sempre Casella, pochi minuti dopo, mette una pezza su Galassi, involatosi tutto solo sulla fascia.
La seconda occasione arriva dai piedi di Malivojevic, al quale Di Benedetto ha dato la chiave della trequarti. Cross al 10′ da destra per Ricci, che manca di poco l’aggancio.
Due minuti dopo Piccioni serve di tacco Carbonaro. La conclusione però è imprecisa.
Al 26′ si va vedere Santarcangelo. Vukaj ci prova dalla distanza. Luciani, preferito a Giacomel, blocca con sicurezza.
Alla mezz’ora inizia a estrarre il taccuino il signor Edoardo Vicalvi di Frosinone. Il giallo è per Moretti, costretto al fallo tattico per impedire la ripartenza degli avversari.
La partita continua su ritmi bassi fino alla fine del primo tempo, quando il portiere romagnolo Pazzini sporca un tiro senza pretese di Casella. La palla arriva sui piedi di Ricci che si mangia il gol sparando in curva. L’azione viene comunque fermata per fuorigioco.
L’intervallo non serve a chiarire le idee ai padroni di casa. Il ritorno in campo infatti è da incubo. Passano cinque minuti e il Santarcangelo si porta in vantaggio. Il centrocampo estense non filtra quanto dovrebbe e Zanni serve Natalino al limite dell’area. L’attaccante romagnolo offre a Vukaj l’assist per il vantaggio.
A scuotersi tra i padroni di casa è Cozzari, che ci prova due volte nell’arco di tre minuti. La generosità è maggiore della precisione.
Di Benedetto prova a scuotere i suoi e mette dentro Barazzetta come ala destra togliendo Malivojevic. Nel frattempo continua il nervosismo tra le fila dell’Ars et Labop: al 65′ arriva il secondo giallo. Questa volta tocca a Mambelli, per fallo su Lombardi.
Il tecnico di casa non vuole rischiare di rimanere in dieci e sostituisce proprio Mambelli con Iglio, ripresosi a tempo di record dall’influenza.
L’Ars et labor ci prova ora su calcio piazzato: al 70′ la punizione di Carbonaro esce di poco.
Di Benedetto tenta la carta Mazzali, che subentra a Occhi.
Il pericolo per il Santarcangelo arriva dalla confusione, più che dalla costruzione, del gioco: al 74′ mischia in area. In qualche modo la difesa romagnola riesce a spazzare via.
Al 78′ nuovo tentativo di Cozzari, con la sfera alta di poco sopra la traversa.
Altro cambio subito dopo per l’Ars et Labor: Prezzabile per Ricci.
Al 90′ i padroni di casa rimediano altri due gialli con Iglio e Dall’Ara.
È nei minuti finali che arriva il pareggio. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e al 91′ c’è il fischio per un fallo in area: è rigore per l’Ars et Labor. Moretti è bravo ad anticipare un difensore e mettere la gamba tra la palla e i tacchetti dell’avversario.
Dal dischetto si incarica del tiro Prezzabile che non sbaglia. È l’1 a 1 finale, un pareggio che delude le aspettative, soprattutto per il giopco pèoco prepositivo dei biancoazzurri.
Con questo pareggio interno l’Ars et Labor vede allontanarsi ulteriormente il capolista Mezzolara, che non sbaglia contro Faenza, ora a 39 punti.
Il resto del girone B, per le ferraresi, vede la Comacchiese vincere per 5 a 4 in casa contro il Castenaso, mentre il Mesola cade in casa per 12 a 2 contro Imola. Il Sant’Agostino, infine, non va oltre l’1 a 1 contro il Russi.