Cronaca
11 Gennaio 2026
Fiamme nella notte nel locale contatori: decine di intossicati, edificio senza corrente e appartamenti inagibili

Incendio al Grattacielo di Ferrara, evacuata la torre B

di Redazione | 2 min

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Un vasto incendio ha colpito il Grattacielo di Ferrara nelle prime ore di domenica 11 gennaio, provocando l’evacuazione completa della torre B. L’allarme è scattato intorno alle 3.45 del mattino, quando un denso fumo, sprigionatosi da un rogo sviluppatosi nel locale dei contatori al piano terra, ha rapidamente invaso le aree comuni e gli appartamenti dell’edificio.

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco: impegnato l’intero comando provinciale di Ferrara, affiancato dai distaccamenti volontari di Bondeno e Copparo, oltre a squadre provenienti da Portomaggiore e, in supporto, anche da Rovigo e Ravenna. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono protratte per diverse ore, data la complessità dell’intervento e l’elevata concentrazione di fumo all’interno della struttura.

A scopo precauzionale è stata evacuata l’intera torre B, composta da circa 80 appartamenti. La stragrande maggioranza degli occupanti è stata trasportata all’ospedale di Cona per accertamenti, grazie all’impiego di numerose ambulanze e di un pulmino messo a disposizione dai vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni, una ventina di persone ha riportato sintomi da intossicazione da fumo, ma nessuno risulterebbe in gravi condizioni.

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche operatori sanitari e forze dell’ordine: presenti agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale, oltre a militari dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per garantire la sicurezza e coordinare le operazioni. Attualmente l’edificio è privo di corrente elettrica e tutti gli appartamenti della torre B risultano inagibili, poiché saturi di fumo.

Presente sul posto anche l’assessore comunale Cristina Coletti che, insieme al personale della Protezione Civile, si sta occupando dell’organizzazione della sistemazione temporanea per le persone evacuate. Data la portata dell’emergenza, sarebbe stato richiesto il supporto della Regione per la gestione dell’accoglienza e dell’assistenza agli sfollati. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento.

In una comunicazione alla popolazione su Facebook, il sindaco Alan Fabbri riferisce che molte delle persone accompagnate in ospedale sono già state dimesse: “Alle ore 10 – aggiunge il primo cittadino – parteciperò a un tavolo in Prefettura per organizzare il da farsi e individuare le strutture in grado di accogliere circa un centinaio di persone che, almeno temporaneamente, non potranno rientrare nei propri appartamenti fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza per la salute. Siamo al lavoro con la Protezione Civile ma desidero nel frattempo ringraziare i Vigili del Fuoco, gli operatori sanitari del 118 di Cona e tutti i soccorritori per essere intervenuti tempestivamente”.

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