Politica
2 Gennaio 2026
La consigliera impegna l'amministrazione a "sospendere il trasferimento del mercato del lunedì fuori dal centro storico"

Zonari (La Comune), mozione contro lo spostamento del mercato

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Il bilancio del M5S: “No al riarmo, sì a giustizia sociale e pace”

Un bilancio severo del nostro tempo e, allo stesso tempo, un messaggio di impegno e di speranza. La lettera di fine anno del gruppo territoriale provinciale del Movimento 5 Stelle di Ferrara mette al centro le grandi fratture economiche e sociali del presente, critica apertamente la corsa al riarmo e richiama la politica alle proprie responsabilità

“Afm, preoccupazioni legittime”

L'intervento di Marzia Marchi dopo le preoccupazioni sollevate da Natale Finchi, dipendente di lunga data delle Farmacie Comunali, sull'ombra della privatizzazione

Archiviata la querela di Marescotti contro Balboni

Il gip ha archiviato la querela per diffamazione a mezzo stampa che Diego Marescotti (attivista dem candidato alle ultime elezioni comunali col Pd) aveva intentato contro il senatore di Fratelli d'Italia Alberto Balboni.

Dall’intervento ai fatti. Anna Zonari (La Comune di Ferrara) ha presentato una mozione nella quale chiede di mantenere il mercato del lunedì, “il principale mercato settimanale della provincia”, in centro storico e di riaprire il confronto con gli operatori del commercio su area pubblica.

Zonari impegna il sindaco e la giunta a “sospendere il trasferimento del mercato del lunedì fuori dal centro storico, evitando decisioni irreversibili che rischiano di compromettere la sopravvivenza del mercato stesso; mantenere il mercato del lunedì nel centro storico, riconoscendone il valore economico, sociale e identitario per la città di Ferrara; riaprire immediatamente un tavolo di confronto con le rappresentanze degli ambulanti, valutando seriamente la proposta di collocazione nell’area già utilizzata per il mercato del venerdì; coinvolgere la cittadinanza attraverso strumenti di consultazione pubblica sulle scelte che riguardano i mercati e l’uso degli spazi urbani; definire una strategia complessiva di tutela e rilancio del commercio su area pubblica, coerente con gli obiettivi di rigenerazione del centro storico e di equilibrio tra grande distribuzione e commercio di prossimità”.

La consigliera de La Comune ricorda che “il commercio su area pubblica rappresenta un presidio economico, sociale e culturale fondamentale per la vitalità dei centri storici”. Nella mozione riprende dunque molte della argomentazioni già portate nell’intervento pubblicato il giorno precedente alla protocollazione del documento avvenuto il 31 dicembre.

Nota infatti come “secondo i dati Anva – Confesercenti, negli ultimi dieci anni in Italia è scomparsa un’impresa su cinque del commercio su area pubblica, mentre in Emilia-Romagna il calo supera il 30%, a dimostrazione di una crisi strutturale del settore non imputabile agli operatori; studi di Confesercenti e Istat evidenziano come la desertificazione commerciale dei centri urbani sia strettamente correlata alla perdita di mercati e commercio di prossimità, con effetti negativi su sicurezza, vivibilità e attrattività turistica; la Commissione Europea, attraverso le strategie per le ‘città compatte e sostenibili’, riconosce i mercati urbani come strumenti chiave per contrastare lo spopolamento dei centri storici e la dipendenza dalla grande distribuzione”.

Fa quindi presente che “Ferrara presenta già oggi un’elevata concentrazione di Grande Distribuzione Organizzata, con uno squilibrio competitivo che penalizza fortemente il piccolo commercio e il commercio ambulante” e che “lo spostamento del mercato del lunedì dall’area centrale a piazza XXIV Maggio (zona Acquedotto) comporterebbe: un allontanamento dai flussi pedonali e commerciali consolidati; una prevedibile riduzione delle presenze e del fatturato degli operatori; un aumento delle criticità legate a traffico e congestione in un’area già fragile; un ulteriore indebolimento del centro storico, in contrasto con le politiche di rigenerazione urbana dichiarate dall’Amministrazione”.

Ricorda infine che gli operatori del commercio hanno presentato una proposta alternativa che ritiene “concreta e sostenibile” ma che questa “non risulta essere stata adeguatamente presa in considerazione”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com