Masi Torello. “Due ore a settimana di presenza garantita e interventi ‘su richiesta’ in caso di bisogno”. È questo, la sintesi che il consigliere di minoranza di Masi Torello Nicola Padovani, da del nuovo modello di presidio della Polizia Locale che il Comune di Ferrara propone a Masi Torello e Voghiera, i più piccoli comuni della provincia e che non hanno agenti propri in organico.
Consigliere che solleva alcune osservazioni proponendo un’interrogazione: “Una convenzione triennale, già pronta per essere approvata, che stabilisce un rimborso di 40 euro all’ora per ogni agente impiegato, ma non è chiaro come sarà organizzata operativamente: chi attiva il servizio? In quanto tempo si può contare su un intervento? Cosa accade nei casi urgenti?”
“Nel testo della convenzione – spiega Padovani – non ci sono indicazioni precise su come si attiva il servizio, con quali tempi, o chi è responsabile della gestione operativa. Questo per noi è un limite serio, soprattutto quando si parla di interventi urgenti”.
Padovani fa riferimento a situazioni come incidenti stradali, trattamenti sanitari obbligatori o richieste da parte delle forze dell’ordine.
“In questi casi – spiega – serve una risposta chiara. Oggi invece il funzionamento viene rimandato a incontri tra sindaci, senza che ci siano standard scritti o un regolamento consultabile. Serve trasparenza, anche per poter controllare l’erogazione del servizio”.
L’interrogazione presentata chiede che la convenzione sia integrata da un Regolamento operativo, con indicazioni su tempi di risposta, modalità di attivazione, priorità tra interventi e rendicontazione del servizio.
“La precedente convenzione – aggiunge – prevedeva un rapporto costi-benefici decisamente più favorevole al nostro territorio sulla base di un reale rapporto collaborativo tra i comuni. Ora invece ci troveremo a pagare un servizio al comune di Ferrara sulla base di un vero e proprio tariffario! Per questo è ancora più importante avere regole chiare, che siano approvate e verificabili”.
Il Consiglio comunale di Masi Torello sarà chiamato nei prossimi giorni a discutere e approvare l’accordo dopo che lunedì la convenzione – che riguarda anche Voghiera – è stata votata dal Consiglio comunale di Ferrara.
L’obiettivo della minoranza è dunque “non bloccare la convenzione, ma ottenere garanzie scritte a tutela della sicurezza del territorio”.
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