Cronaca
28 Novembre 2025
L'ipotesi di reato per cui la Procura procede è quella di disastro ferroviario. Il pm Savino valuta il conferimento di incarico a un super consulente cinematico per ricostruire la dinamica dell'incidente

Schianto al passaggio a livello. Indagato l’autista del camion

di Davide Soattin | 2 min

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Bondeno. È indagato per disastro ferroviario il 62enne italiano che, durante la mattinata di martedì (25 novembre) scorso, era alla guida del camion bisarca coinvolto nel violento scontro col treno regionale Tper 90226 al passaggio a livello di Senetica, nel territorio comunale di Bondeno, lungo la linea Ferrara-Suzzara.

Il sinistro, la cui dinamica è ancora da accertare, era avvenuto poco prima delle 7.30 sulla Strada Provinciale 69 Virgiliana.

In tutto cinque i feriti portati negli ospedali di Ferrara e Cento: il macchinista del convoglio, liberato dai vigili del fuoco di Ferrara e da quelli del distaccamento volontari di Bondeno dopo essere rimasto incastrato nella cabina, l’autista del camion e tre passeggeri del treno. Nessuno fortunatamente in pericolo di vita.

L’iscrizione nel registro degli indagati dell’autista del mezzo pesante, che in quel momento stava trasportando diverse automobili, è una forma di garanzia in modo tale da potergli permettere di partecipare a eventuali accertamenti tecnici irripetibili che la Procura di Ferrara potrebbe disporre prossimamente per ricostruire l’accaduto.

Il pm Ciro Alberto Savino infatti, in queste ore, sta valutando l’eventuale affidamento di incarico a un super consulente cinematico col compito di stabilire con esattezza la dinamica dello scontro tra i due mezzi, entrambi al momento messi sotto sequestro, così come la scatola nera del treno e il cronotachigrafo del camion.

Mercoledì scorso (26 novembre) intanto, durante uno dei sopralluoghi sulla scena del sinistro, grazie al sistema TopCrash della Polizia Stradale, gli inquirenti hanno potuto effettuare un rilievo satellitare del punto in cui è avvenuto lo scontro al fine di cristallizzare ogni dettaglio che potrebbe essere utile allo svolgimento delle indagini.

Secondo i primi riscontri, al momento dello schianto, il camion – nonostante la lunghezza – era fermo sui binari, bloccato tra le sbarre regolarmente abbassate. Il treno infatti, che procedeva da Ferrara verso Bondeno con codice verde, non aveva ricevuto alcuna segnalazione di anomalie relative alla mancata chiusura del passaggio a livello

L’impatto ha provocato ingenti danni, con diverse auto della bisarca finite sull’asfalto e distrutte, ma la velocità ridotta con cui marciava il treno, grazie alla frenata provvidenziale del macchinista, dopo essersi accorto a vista dell’ostacolo davanti a sé, ha evitato conseguenze ben peggiori che avrebbero trasformato l’incidente in tragedia.

 

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