Inchiesta Pma. Altri due sanitari indagati
Si allarga ancora di più l'inchiesta per lo scandalo al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'ospedale di Lagosanto
Si allarga ancora di più l'inchiesta per lo scandalo al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'ospedale di Lagosanto
Spostare il processo da Ferrara a Varese. È la richiesta - già avanzata in indagini preliminari - che la difesa dell'imprenditore ferrarese Andrea Zironi, professionista riconosciuto dal 1989 nel campo della intermediazione e della consulenza nel settore dell'oro fisico da investimento, ha riproposto ieri (venerdì 12 dicembre)
Rintracciato e tratto in arresto un uomo destinatario di un ordine di carcerazione per una pena definitiva pari a 2 anni, 8 mesi e 11 giorni di reclusione
Non sono quattro gatti, come appare scritto in un cartello, i manifestanti chiamati a raccolta dalla Cgil di Ferrara in piazzale Medaglie d'Oro per la giornata di sciopero nazionale convocata per dire no al riarmo e "a una manovra finanziaria profondamente ingiusta"
Abuso dei mezzi di correzione è il reato di cui dovrà rispondere un padre che ha 'sculacciato' il figlio usando un bastone
Lagosanto. Un’indagine della Guardia di Finanza di Ferrara ha colpito il centro di Procreazione medicalmente assistita (Pma) dell’ospedale del Delta di Lagosanto.
I finanzieri del Nucleo economico-finanziario hanno effettuato ispezioni e sequestri di documenti dispositivi informatici, bloccando anche il software “Fertilab”, utilizzato per la gestione dei dati clinici delle pazienti.
Sono sei le persone indagate dalla Procura di Ferrara, tra cui l’attuale responsabile dell’unità operativa, l’ex responsabile del laboratorio, la nuova dirigente dello stesso, la manager della qualità ed embriologa e due biotecnologi. Tutti avrebbero ricevuto perquisizioni anche nelle abitazioni.
L’inchiesta ipotizza una serie di gravi irregolarità: false attestazioni nelle cartelle cliniche, linee guida disattese e documentazione di impianti embrionali mai realmente effettuati. Il responsabile della struttura è inoltre accusato di aver falsamente registrato ecografie mai eseguite e, soprattutto, di aver provocato un aborto nel marzo 2023, ingannando la paziente coinvolta. Secondo le indagini, alla donna sarebbe stato impiantato un embrione appartenente a un’altra paziente; convinta che la procedura fosse fallita, le sarebbe stato somministrato un farmaco abortivo sotto pretesto di una ‘pulizia dell’utero’ in vista di un nuovo tentativo.
Tutti e sei gli indagati devono rispondere anche dell’ipotesi di concorso in omissione di atti d’ufficio e di falso ideologico, per non aver effettuato i controlli di fertilizzazione previsti dopo il prelievo degli ovociti, pur attestandoli come regolarmente svolti.
L’indagine, coordinata dalla sostituta procuratrice Barbara Cavallo, si è intrecciata con una recente ispezione del Centro nazionale trapianti, che avrebbe portato nuovi elementi utili agli inquirenti, accelerando i tempi dell’inchiesta.
Sul fronte della difesa, interviene l’avvocato Chiara Campi, legale dei sei indagati: “È ancora molto presto per poter parlare. Siamo in fase di indagini e stiamo attendendo gli sviluppi. Ci siamo comunque già attivati per predisporre una ferma difesa, alla luce delle accuse molto gravi che vengono avanzate e della delicatezza del caso”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com