Politica
18 Ottobre 2025
Ilaria Baraldi, Tommaso Cristofori e Giada Zerbini contro la decisione dell’Amministrazione comunale di spostare la sede delle associazioni di volontariato: "Non si tratta solo di spazi, ma di riconoscere un ruolo"

“Il Terzo Settore non si tocca”: il Pd di Ferrara difende il cuore solidale della città

di Redazione | 2 min

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“Il Terzo Settore non è un mondo “altro”: è parte viva e pulsante della nostra comunità, che costruisce reti di solidarietà, cura e prossimità”. È con queste parole che il Partito Democratico di Ferrara ribadisce la propria posizione contro la decisione dell’Amministrazione comunale di spostare la sede delle associazioni di volontariato.

“Non possiamo accorgercene solo nei momenti di crisi o emergenza – sottolineano Ilaria Baraldi, Tommaso Cristofori e Giada Zerbini –: il suo ruolo è prezioso, costante e insostituibile”.

A Ferrara, come in tante altre realtà del Paese, le associazioni e le organizzazioni del Terzo Settore rappresentano una rete essenziale di sostegno e coesione, capaci di “intercettare bisogni spesso invisibili, sostenere fragilità, tenere insieme i pezzi più delicati della nostra società”. Tutto questo, ricordano i rappresentanti dem, avviene “con competenza, passione e in stretta collaborazione con le istituzioni, attraverso strumenti come la co-progettazione e la co-programmazione”.

Richiamando il principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione, il Pd cita anche i casi virtuosi di altri comuni italiani – “anche amministrati dal centrodestra, come Trieste o L’Aquila” – che hanno saputo “valorizzare il volontariato con progetti, case del volontariato e patti civici che rafforzano la coesione sociale”. È la dimostrazione, affermano, che “quando le istituzioni credono nella collaborazione, la comunità cresce insieme”.

La scelta dell’amministrazione ferrarese di procedere senza confronto né condivisione viene definita “una decisione che non possiamo accettare”. Per Baraldi, Cristofori e Zerbini non è solo una questione logistica o di spazi fisici, ma soprattutto “di riconoscere un ruolo, ascoltare una voce, costruire soluzioni comuni”.

Il Partito Democratico di Ferrara, si legge nella nota, “è al fianco del Terzo Settore. Non solo con parole, ma con gesti concreti: mettiamo a disposizione gli spazi dei nostri circoli, perché nessuna realtà resti senza un punto di riferimento”.

L’appello finale è rivolto direttamente al Comune: “Chiediamo con forza che le istituzioni locali si attivino per trovare una soluzione funzionale, condivisa, rispettosa del lavoro prezioso che queste realtà svolgono ogni giorno.”

In una città “sempre più usata e meno vissuta”, proseguono i tre esponenti, privare le associazioni dei loro luoghi di riferimento significherebbe spegnere un presidio sociale essenziale: “Togliere anche l’ultima luce dei servizi del Terzo Settore va contro una città a misura di cittadini. Con una sede non facilmente raggiungibile, saranno gli utenti ad abbandonare i servizi, sciogliendo legami di fiducia e sentendosi sempre più soli e a rischio sociale. È questo che vuole il nostro sindaco?”

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