L’omicidio Aldrovandi raccontato su Sky da Stefano Nazzi
Stefano Nazzi, voce narrante di alcuni dei delitti più sconvolgenti della storia italiana, torna con un nuovo ciclo di Nazzi racconta dedicato al caso di Federico Aldrovandi
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Nella giornata di giovedì 25 giugno gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ferrara hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino ferrarese, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Ferrara per il cumulo di pene concorrenti
A causa del persistere di temperature elevate, intorno ai 38/39 gradi, è stata diramata un’allerta arancione per la giornata di domani, sabato 27 giugno, che riguarderà la provincia di Ferrara, esclusa la zona costiera, oltre che gran parte della pianura emiliano-romagnola
Il numero dell'11 giugno di Nature ha dedicato la copertina al primo risultato dell'esperimento Juno (Jiangmen Underground Neutrino Observatory), il rivelatore di neutrini di nuova generazione entrato in funzione nell'agosto 2025 nella Cina meridionale, frutto di una collaborazione internazionale che riunisce oltre 700 ricercatori di 75 istituzioni in 17 paesi
Un'espulsione e un accompagnamento al Cpr. È il bilancio delle ultime attività dell'Ufficio Immigrazione della polizia di Stato della Questura di Ferrara, impegnato a controllare la regolarità della presenza delle persone di nazionalità straniere presenti sul territorio nazionale
Un nuovo episodio ritenuto intimidatorio ha coinvolto l’assessore Cristina Coletti, che nella mattinata di sabato 6 settembre ha ritrovato, sul cancello e nella buchetta della posta della propria abitazione, alcuni biglietti inneggianti alla “Palestina libera”. Un gesto che si aggiunge agli attacchi personali subiti lo scorso 1 agosto, quando Coletti era stata accusata di promuovere violenza di genere attraverso cartelli diffusi in città.
“Un fatto che va oltre il dissenso democratico, atto a destabilizzare il clima di serenità che contraddistingue una famiglia. Da mesi, a Ferrara, c’è chi continua ad alimentare tensione attraverso atti intimidatori che superano il confine con la civiltà, promossi da persone che si nascondono dietro al diritto di potersi esprimere liberamente. Violare la mia sfera personale, colpendo anche la mia vita familiare, è un atto codardo e deplorevole, soprattutto se compiuto da ignoti”, ha dichiarato Coletti, che ha già provveduto a segnalare l’accaduto alla polizia.
L’assessore ha sottolineato come si tratti di una “grave violazione della vita privata, perché non colpisce il mio ruolo istituzionale, ma entra direttamente nella sfera personale e familiare. È inaccettabile che il dissenso possa arrivare a compromettere la serenità di una famiglia nella propria casa. Con questo fatto si crea una destabilizzazione pericolosa, che spero non spinga altre persone all’emulazione”.
Solidarietà è stata espressa anche dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che ha condannato l’episodio: “Fino a quando messaggi e manifestazioni, anche aggressive, come accaduto in Consiglio comunale o sotto lo Scalone del Comune di Ferrara, restano confinati nell’ambiente di lavoro, posso anche sorvolare. Quando però ‘messaggi’, barchette o altri simboli vengono recapitati anche nelle abitazioni private, come in questo caso, la partita cambia”.
Il primo cittadino ha evidenziato i rischi di tali comportamenti: “Il messaggio lasciato oggi davanti all’abitazione dell’assessore Cristina Coletti, diversamente da quanto accaduto settimane fa alla residenza municipale, è pacifico nella forma, ma lo si può anche interpretare come un: ‘Attenzione, sappiamo dove abiti’. Ed è sbagliato, perché non si conosce la sensibilità delle persone che ricevono questo tipo di messaggi”.
Fabbri ha quindi rivolto un appello: “Ferrara è e resterà una città democratica, che permette a tutti di manifestare liberamente il proprio pensiero. Diversamente da chi compie queste azioni. Abbassate i toni, perché se la guerra è a casa vostra non significa che dobbiate portarla anche qui. Solidarietà all’assessore Cristina Coletti e alla sua famiglia”.
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