Comacchio
19 Agosto 2025
Il gip ha convalidato l'arresto. Il ragazzo resta in carcere in attesa che venga individuata una comunità di recupero in cui iniziare un percorso di cura dalle dipendenze da cui è affetto

Picchia mamma e papà per soldi, carcere confermato per un 26enne

di Davide Soattin | 2 min

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Comacchio. Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere confermata per il 26enne che – lo scorso 15 agosto – ha preso a calci e pugni i propri genitori, mandandoli all’ospedale. È quanto ha deciso nella mattinata di lunedì 18 agosto il gip Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara.

Durante l’interrogatorio di garanzia, difeso dall’avvocato Elisa Cavedagna, il ragazzo finito in manette – che fa uso di sostanze stupefacenti – ha risposto a tutte le domande, ammettendo le proprie responsabilità. Il giudice ha quindi disposto il trasferimento nell’istituto di via Arginone, in attesa che venga individuata una sistemazione all’interno di una comunità di recupero in cui poter trascorrere un periodo di ricovero per iniziare un percorso di cura dalle dipendenze da cui è affetto.

Quello avvenuto intorno alle 8.30 di venerdì scorso, è stato il terzo episodio di violenza a distanza di poco tempo di cui il 26enne si è reso protagonista nei confronti di mamma e papà che però, questa volta, disperati, hanno deciso di denunciarlo per maltrattamenti in famiglia.

Nell’ultima circostanza, dopo il rifiuto di fronte all’ennesima richiesta di denaro, il figlio si è scagliato sui genitori con pugni e calci. Botte che i sanitari dell’ospedale hanno giudicato guaribili con 21 giorni di prognosi per ciascuno.

Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri che invece non hanno subito lesioni e che, dopo averlo portato in caserma per le formalità di rito, su disposizione del pm di turno lo hanno portato in carcere in stato di arresto, dove il 26enne ha fatto ritorno nella mattinata di lunedì 18 agosto, a seguito dell’udienza di convalida.

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