Cronaca
8 Luglio 2025
Secondo la consulente della procura per l'arma utilizzata e la zona colpita il gesto avrebbe potuto avere effetti letali, ma il taglio inferto era solo superficiale

Accoltellato alle spalle dall’amico, ma non è mai stato in pericolo di vita

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Bondeno. Resta in carcere il 34enne sorpreso con sette etti di cocaina

Il gip Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara ha convalidato l'arresto, confermando la custodia cautelare in carcere, per il 34enne di nazionalità albanese che era stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile dopo essere stato trovato in possesso di oltre 700 grammi di cocaina

Chiama il 112 dalla casa da cui doveva stare lontana: arrestata una 38enne

Doveva stare lontana da quell'abitazione e dall'anziana donna che, secondo le accuse, aveva maltrattato. Invece continuava a frequentare la casa giorno e notte, fino a quando è stat lei stessa a far scattare l'intervento dei carabinieri chiamando il 112. Una telefonata che si è trasformata nel tassello decisivo per il suo arresto

Violenza familiare, evasione e resistenza: due uomini finiscono in carcere

Due arresti eseguiti nel giro di poche ore nell'ambito dei controlli quotidiani sul territorio. Prosegue l'attività di contrasto all'illegalità da parte dei carabinieri della Compagnia di Portomaggiore, che nel pomeriggio di martedì 17 giugno hanno dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione nei confronti di altrettanti uomini residenti nel territorio

Teoricamente, per l’arma utilizzata e la zona colpita, l’accoltellamento avrebbe potuto avere effetti letali, ma – nel caso specifico – la persona offesa non è mai stata in concreto pericolo di vita, data la superficialità del taglio inferto.

È quanto emerge dall’incidente probatorio nel quale sono state discusse le conclusioni della consulenza del medico legale Alessandra Bergonzini sulle ferite riportate dal 46enne di nazionalità marocchina che, lo scorso 30 novembre, era stato accoltellato alla gola da un proprio connazionale di 42 anni, difeso dagli avvocati Federico Orlandini e Giuseppe Cusato, oggi indagato per tentato omicidio.

Il fatto era avvenuto in via Cavedone, intorno alle 15.30 di un sabato pomeriggio invernale.

A lanciare l’allarme erano stati alcuni passanti che avevano notato un uomo ferito che stava cercando da fuori di bloccare l’uscita della propria casa, tirando la porta verso di sé. All’interno dell’abitazione c’era ancora un amico con cui stava pranzando ma che, poco prima, mentre stava cucinando, questa l’ipotesi accusatoria per cui adesso sta procedendo la pm Barbara Cavallo della Procura di Ferrara, lo aveva colpito alla gola, di fatto sorprendendolo alle spalle con la lama di un cutter.

Sanguinante, l’aggredito – assistito dall’avvocato Massimo Bissi – aveva chiesto aiuto ai vicini, gridando. Subito sul posto erano arrivati l’ambulanza e i carabinieri, chiamati dai passanti, mentre i vicini di casa erano scesi in strada per aiutare il ferito.

I due – questa la ricostruzione avanzata dagli inquirenti – si sarebbero incontrati poco prima di pranzo in un bar per poi trasferirsi nell’abitazione del 46enne per pranzare. Ancora non si conoscono i motivi che possano aver spinto l’amico a colpirlo. Pare – ma tutto è da confermare – che all’origine del fatto ci siano stati motivi di gelosia.

Dopo le medicazioni effettuate sul posto, l’ambulanza del 118 aveva successivamente trasferito il 46ennne all’ospedale Sant’Anna di Cona non in pericolo di vita. Nonostante ciò, tenute in considerazione le caratteristiche della ferita inferta e la collocazione della stessa sulla gola della vittima, la Procura di Ferrara ha comunque deciso di procedere per l’ipotesi di tentato omicidio nei confronti del 42enne che al momento è agli arresti domiciliari.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com