Ci può essere ancora vita nel Grattacielo
Comune, Protezione civile, Prefettura e forze dell’ordine stanno lavorando per garantire che il Grattacielo, una volta scattata l’ora X della futura evacuazione, non rimanga uno scheletro vuoto
Comune, Protezione civile, Prefettura e forze dell’ordine stanno lavorando per garantire che il Grattacielo, una volta scattata l’ora X della futura evacuazione, non rimanga uno scheletro vuoto
È andato dalla compagna, che - dopo il loro sfollamento da una delle torri del Grattacielo di via Felisatti - aveva trovato ospitalità a casa della madre, con l'obiettivo di parlarle. Ma, dopo un inziale confronto, la situazione è degenerata fino a quando lui non ha alzato le mani e l'ha riempita di botte
"Azione Studentesca ripropone alle alunne e agli alunni un passato ignobile, quando si utilizzavano delazione e schedatura per soffocare il dissenso"
È stato condannato - in abbreviato - a 5 anni e 7 mesi di reclusione il 59enne Alessandro 'Caso' Casolari, storico esponente del Gruppo d'Azione, finito a processo insieme al 52enne Roberto 'Gildo' Roma, a cui sono stati inflitti - sempre in abbreviato - 6 anni, 3 mesi e 17 giorni di pena, con le iniziali accuse - a vario titolo - di rapina aggravata, sequestro di persona e indebito utilizzo di strumenti di pagamento
"Come M5S abbiamo chiesto da subito l'apertura di un conto corrente, in carico al Comune, affinchè si potesse attivare un canale di solidarietà cittadina per chi si trova, suo malgrado, a vivere la difficile realtà dell’ordinanza di sgombero del proprio appartamento presso le Torri del Grattacielo di Ferrara"
Arriva un’altra condanna in primo grado per l’ex vicesindaco Nicola Naomo Lodi. Il tribunale di Ferrara gli ha comminato la pena di sette mesi al termine del processo per il ‘ruspa show’, lo sgombero del 2 ottobre 2019, quando l’amministrazione leghista appena insediata decise di demolire il campo nomadi di via delle Bonifiche.
Il sostituto procuratore Alberto Savino aveva chiesto la condanna a un anno, ma la giudice Anna Maria Totaro ha deciso per una pena più lieve.
All’ex braccio destro del sindaco Fabbri – non presente alla lettura della sentenza – che, a bordo di un’escavatrice, abbatté alcune baracche a beneficio di telecamere, la procura contestava l’usurpazione di pubbliche funzioni (perché, in assenza di una legittima delega e in contrasto col fine del buon andamento della pubblica amministrazione, si sarebbe di fatto auto attribuito la qualifica di committente dei lavori al posto dell’Ufficio opere pubbliche del Comune.) e la gestione di rifiuti non autorizzata (perché avrebbe eseguito un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non).
Lodi invece è stato assolto, perché intervenuta la prescrizione, dall’altro reato contestato, la violazione di norme sulla sicurezza del lavoro. L’ex vicesindaco aveva affidato a voce i lavori senza aver predisposto alcuna nomina di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione.
Di gestione di rifiuti non autorizzata era imputato anche Marco Sortini, titolare della ditta che aveva messo a disposizione la ruspa. Per lui è arrivata l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
Mentre dal difensore di Lodi, l’avvocato Carlo Bergamasco, non arriva alcun commento, la difesa di Sortini, sostenuta dall’avvocata Maria Spina, all’uscita dall’aula si limita a dire che “abbiamo ottenuto il risultato che volevamo”.
Le motivazioni sono attese tra 90 giorni.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com