Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
Momenti di tensione nei giorni scorsi nell'area della stazione di Ferrara, dove un giovane nordafricano di 19 anni è stato fermato dalla Polizia Locale al termine di un inseguimento tra piazzale della Stazione e piazzale Castellina
Quattro condanne a 1.200 euro di multa per diffamazione pluriaggravata e un’assoluzione.
È quanto ha deciso – nella mattinata di venerdì 23 maggio – il tribunale di Ferrara per i cinque rappresentanti – tra amministratori e moderatori – dei Pinguini Estensi, il gruppo Facebook creato nel novembre 2019 – in contrapposizione a quello delle Sardine – per far da spalla social alla Lega a poche settimane dalle elezioni regionali.
Sentenze di condanna sono arrivate per Arianna Pocaterra, Alberto Ferretti, Raffaella Breveglieri e Stefano Giglioli, mentre l’assoluzione è stata pronunciata per Stefano Mezzetti. Il fondatore del gruppo Sergio Tracchi insieme ad altri due amministratori, Paola Romani e Paolo Pennini invece avevano precedentemente risarcito e chiesto scusa.
Secondo l’accusa iniziale, gli imputati – in quanto amministratori e moderatore del gruppo che aveva raggiunto la cifra cospicua di 4936 membri – avevano reiteratamente e consapevolmente omesso di esercitare il proprio potere/dovere di prevenire comportamenti diffamatori e offensivi a opera degli iscritti, facendoli così diventare propri. E, di fronte a commenti palesemente offensivi, non si erano adoperati per cancellare i post pubblicati nel gruppo dal dicembre 2019 al gennaio 2020, quando il vaso di pandora venne scoperchiato da un’inchiesta di Estense.com.
I post incriminati erano oltre cinquanta, scritti in gran parte da persone ferraresi, che – a seconda delle varie casistiche – erano state condannate, assolte o avevano chiesto scusa, dopo essere finite a processo sempre per diffamazione aggravata. A loro si addebitavano frasi ritenute offensive nei confronti dei familiari di Stefano Cucchi, che si sono costituiti parte civile e sono stati assistiti dagli avvocati Fabio Anselmo, a sua volta persona offesa nel procedimento, e Silvia Galeone.
“Sono molto soddisfatto – è il commento dell’avvocato Fabio Anselmo – perché è stato un lavoro difficile, dal momento che la Procura ha chiesto più volte l’archiviazione e l’assoluzione. Oggi il pensiero va a Rita Calore, mamma di Ilaria Cucchi. In quelle chat si augurava alla famiglia Cucchi il cancro. Lei era malata di cancro e col cancro è morta”.
Il legale ha chiuso: “Gli organi giudiziari penso debbano avere più sensibilità rispetto agli haters. Sono reati che fanno male, che provocano male e che non devono essere considerati reati minori”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com