Mesola
8 Aprile 2025
Entrambi italiani, lei ha 48 anni e lui 22. Nella loro abitazione trovate dosi di cocaina, marijuana, ecstasy e metanfetamina

Minimarket della droga in casa. Arrestati madre e figlio

di Davide Soattin | 2 min

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Mesola. Avrebbero allestito un vero e proprio minimarket della droga a conduzione familiare all’interno della loro casa, senza però aver prima fatto i conti con il fiuto investigativo dei carabinieri che hanno fatto scattare le manette per entrambi.

È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di sabato 5 aprile, intorno alle 18, a Mesola.

A finire nei guai sono stati madre e figlio di nazionalità italiana. Lei – già nota per precedenti legati allo spaccio risalenti al 2012 – ha 48 anni, lui invece ne ha 22. Entrambi – dopo essere stati arrestati – sono stati portati in carcere a Modena e Ferrara.

Il blitz dei carabinieri, appostati fuori dall’abitazione per svolgere attività di osservazione e controllo di eventuali movimenti sospetti, è avvenuto nel momento in cui i due avevano aperto la porta di casa a un presunto acquirente che aveva suonato al loro campanello, molto probabilmente per acquistare dello stupefacente.

Una volta dentro, i militari hanno trovato la droga sul tavolo, in bella vista, già pronta per la vendita. In tutto – stando a quanto si apprende – sono stati rinvenuti 216 grammi di cocaina, 125 grammi di marijuana, tre sacchetti di ecstasy e 39 pasticche di metanfetamina, oltre che un bilancino di precisione per pesare la sostanza.

Non solo. Insieme a droga e materiale necessario al confezionamento, i carabinieri hanno anche trovato 3mila euro in contanti che – verosimilmente, stando a una prima ipotesi investigativa – sarebbero provento della precedente attività di spaccio, decidendo di sequestrare il tutto e di far scattare le manette per entrambi.

Al momento – come si diceva – madre e figlio si trovano in carcere su disposizione del pm di turno, in attesa dell’udienza di convalida del loro arresto che sarà fissata nelle prossime ore davanti al gip del tribunale di Ferrara.

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