Per reclamare nuovamente il sequestro dei macachi detenuti presso lo stabulario dell’Università di Ferrara, Animal Liberation e Limav annunciano una manifestazione nazionale sabato 22 febbraio, dalle 10:45 alle 14, con un corteo da piazza Cattedrale fino all’Ateneo. Aderiscono alla protesta oltre trenta associazioni di tutto il territorio, tra cui Lav, Oipa e A Coda Alta.
Animal Liberation e Limav, assistiti dall’avvocato David Zanforlini, hanno denunciato per maltrattamento di animali e per custodia in condizioni incompatibili con la specie il precedente rettore di Unife, Giorgio Zauli, il direttore del dipartimento di Neuroscienze, Luciano Fadiga, il responsabile del benessere animale, Ludovico Scenna, e l’attuale rettrice Laura Ramaciotti. Le associazioni chiedono che i macachi vengano sottratti alla vivisezione a condizioni di vita “che sono un maltrattamento continuo”, spiegano.
Questa è una vicenda che dura da oltre dieci anni e che nel 2017 infiammò l’opinione pubblica, quando Animal Defenders diffuse una video-inchiesta sulle condizioni dei macachi stabulati. Nonostante ciò, a seguito della denuncia, l’avvocato difensore della rettrice Ramaciotti ha respinto con fermezza le affermazioni secondo cui gli animali sarebbero mantenuti “in stato di sofferenza, in spazi ristretti e in ambienti inadeguati”.
“Orazio, sottoposto a esperimenti, è già morto – fanno sapere gli animalisti -. Gli altri aspettano la stessa sorte, vivendo nel frattempo una continua dolorosa condizione di non-vita, isolati, mentre sono animali sociali che in natura cooperano, imprigionati ognuno in un’angusta gabbia che impedisce
i movimenti tipici della specie, senza vedere mai la luce del sole, costretti a stare perennemente su una rete metallica”.
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