Buongiorno,
mi capita qualche volta di leggere i Vostri articoli, alcuni molto discutibili sul medioriente; certo, è questione di punti di vista e di opinioni diverse, ma non in questo caso.
L’articolo Il trumpismo che è in noi non è firmato, ma chiunque l’abbia scritto non conosce la storia.
Leggo infatti: ” Nulla giustifica la violenza di Hamas nella drammatica data del 7 ottobre 2023, nemmeno la sistematica occupazione del territorio della Striscia di Gaza ed in generale… “.
Sistematica occupazione da parte di chi ?? di Israele, naturalmente; devo tuttavia segnalare che in questi ultimi 20 anni, da quando cioè il governo di Ariel Sharon decise nell’agosto del 2005 di concedere la Striscia di Gaza ai palestinesi, terra che è appartenuta all’Egitto fino alla guerra del ’67, questa terra, dicevo, non è mai stata oggetto di alcuna occupazione da parte di Israele.
Nessun israeliano è mai più entrato in quel territorio, civile o militare che fosse; e d’altronde, se così non fosse stato, sarebbero riusciti quei tagliagole criminali di Hamas a costruire centinaia di chilometri di tunnel sotterranei, ad introdurre missili e preparare per mesi il pogrom di 500 giorni fa (e cominciamo a chiamare le cose con il loro vero nome per favore, basta parlare genericamente di violenza o di attentati terroristici, è stato qualcosa di molto più grave !!), senza che nessun governo israeliano se ne accorgesse ?
Allora, per tornare al punto: chi fa giornalismo, anche e soprattutto sul web, è deontologicamente obbligato a non scrivere sciocchezze. Specie se la storia è lì, pronta a smentirle.
O qualche lettore che, come me, ha della storia un profondo rispetto.
Cordialmente
Luigi Roveri (Ferrara)