Argenta
12 Febbraio 2025
Il tribunale di Ferrara lo ha condannato a otto mesi e 200 euro di multa

Inganno del finto carabiniere, condannato truffatore trasfertista

di Davide Soattin | 2 min

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In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Argenta. Era finito in manette per aver tentato la truffa del finto carabiniere – senza riuscirci – ai danni di una signora di Argenta che, poco tempo prima, aveva subito lo stesso raggiro.

Per lui, truffatore ‘trasfertista‘ della provincia di Napoli, ieri (martedì 11 febbraio) mattina, in tribunale a Ferrara, è arrivata una condanna a otto mesi e 200 euro di multa.

Quel giorno, la vittima era stata raggiunta dalla solita telefonata. Dall’altra parte della cornetta, una voce le disse: “Buongiorno signora, siamo i carabinieri. La dobbiamo informare che, purtroppo, suo marito ha appena provocato un grave incidente stradale e attualmente è in caserma in stato di arresto. Se mi fornisce il suo recapito cellulare, la faccio contattare dall’avvocato che le indicherà come versare la cifra necessaria alla liberazione”.

Si parlava di 7.500 euro (pagabili anche dando gioielli preziosi in pegno) che avrebbe dovuto consegnare a un fantomatico perito assicurativo.

Chiusa questa prima telefonata, ne arrivò subito un’altra, in cui un sedicente avvocato, ribadendo la situazione, precisava che un perito assicurativo sarebbe passato per l’abitazione della signora per ritirare il denaro. Intanto, il finto carabiniere richiamò la donna al cellulare per non consentirle di provare a chiamare i familiari o le forze dell’ordine.

Fin qui il copione era collaudato, ma in questo caso la vittima, avendo capito sin da subito le intenzioni dei suoi interlocutori telefonici, tra la prima e la seconda telefonata ebbe la prontezza di contattare i carabinieri.

Arrivati sul posto, i militari bloccarono e arrestarono il truffatore, che era arrivato a casa della signora nelle vesti di finto perito assicurativo, senza riuscire a farla franca.

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