Attualità
8 Febbraio 2025
Code in Corso Ercole I d'Este per i permessi di soggiorno. Sportelli aperti mercoledì e venerdì

Ucraina, la Questura si organizza per i rinnovi

di Redazione | 2 min

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La Questura si sta organizzando per affrontare le centinaia e centinaia (nel 2022 erano circa quattromila) di richieste di rinnovo dei permessi di soggiorno della popolazione ucraina rifugiata a Ferrara.

Questa mattina (venerdì 7 febbraio) si è notata una lunga coda fuori dall’ingresso della Questura di Ferrara. Il motivo va ricondotto al fatto che la Regione Emilia-Romagna ha dato la possibilità ai profughi ucraini di usufruire anche per l’anno 2025 dell’esenzione del ticket. Per farlo però devono provvedere a fornire la relativa modulistica entro fine febbraio.

Da quest’anno il rinnovo sarà a pagamento. “Ai sensi del Decreto Legge nr. 202 del 27 dicembre 2024 – spiega la Questura – i permessi di soggiorno rilasciati ai beneficiari di protezione temporanea come previsto dalla decisione (UE) 2022/382 del 4.3.2022, possono essere rinnovati, previa richiesta dell’interessato, presentando apposita istanza corredata da una marca da bollo di 16 euro”.

“Le istanze – aggiungono da Palazzo Camerini – rimarranno sospese fino alla definizione dell’entità dei costi a carico dell’utenza, che avverrà con successiva apposita disposizione ministeriale, della cui emanazione verrà data comunicazione sui canali ufficiali della Questura di Ferrara (sito web)”.

I richiedenti potranno presentarsi per l’eventuale integrazione contributiva e/o documentale presso la Questura di Ferrara in Corso Ercole I d’Este nr. 26, nelle giornate di mercoledì e venerdì (dalle ore 9 alle 12).

In vista di un notevole numero di istanze di rinnovo, sarà data priorità a chi ha esigenze sanitarie e/o lavorative particolari esibendo opportuna documentazione.

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