Cronaca
7 Febbraio 2025
A farne le spese è un uomo di nazionalità nigeriana che ha rifilato calci e pugni ai carabinieri. Mentre si divincolava è stato colpito in maniera accidentale alla nuca

All’ospedale per la scheggia di un dardo sparato dal taser

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Bovini, il caldo mette sotto pressione le stalle

Temperature elevate per settimane, animali sottoposti a stress e impianti di ventilazione e raffrescamento in funzione praticamente senza sosta. Le ondate di caldo che hanno caratterizzato l'estate stanno mettendo alla prova anche gli allevamenti bovini del Ferrarese

Gli nega la sigaretta e lo prende a bottigliate in testa

Un diverbio nato per futili motivi è degenerato in un grave episodio di violenza alcune notti fa, all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino di Cento. Secondo le prime ricostruzioni, l’accesa discussione sarebbe scoppiata per una semplice sigaretta negata

Dalla perquisizione per la pistola spuntano droga e 2.400 euro in contanti

. I carabinieri gli hanno trovato pistola, droga e banconote in casa e lo hanno denunciato a piede libero. Protagonista un 25enne di Terre del Reno che, durante le prime ore della mattinata di giovedì 12 agosto, è stato sottoposto a una perquisizione domiciliare da parte dei militari del 112

Infortunio sul lavoro. Operaio 39enne cade dal tetto di un capannone

Stava facendo manutenzione all'esterno del capannone della Arco Logistica di via Gherardo Monari, in zona Pmi a Ferrara, quando all'improvviso la copertura avrebbe ceduto, aprendo sotto di lui una voragine che gli ha fatto fare un volo nel vuoto di circa dieci metri

Lo hanno trasportato e ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Cona, dopo che – dietro all’orecchio – gli si è conficcata, senza gravi conseguenze, la piccola scheggia di un dardo sparato dal taser.

È quanto accaduto intorno alle 14 di mercoledì 5 febbraio in via Liuzzo, dove un uomo di 36 anni di nazionalità nigeriana – già noto per precedenti legati allo spaccio – ha tentato di fuggire in bicicletta a un controllo dei carabinieri.

A insospettire i militari del 112 era stato l’atteggiamento dell’uomo che, una volta avvistata la pattuglia in via Gustavo Bianchi, aveva gettato a terra un involucro, provando inutilmente a darsela a gambe imboccando la vicina pista ciclabile.

È così iniziato l’inseguimento: mentre il capo equipaggio è sceso dall’auto rincorrendolo a piedi, il collega ha raggiunto via Liuzzo a bordo dell’autoradio bloccando la fuga all’uomo.

Una volta raggiunto dai militari, l’uomo è parso agitato, violento e non collaborativo. Non solo, ha iniziato ad aggredirli con calci e pugni, obbligandoli – come da protocollo – a estrarre e impugnare il taser.

Non ci sono dubbi sulla legittimità e la correttezza dell’azione dei carabinieri.

I militari infatti, prima di sparare, gli hanno intimato di fermarsi per ben quattro volte, ma lui non ne ha voluto sapere. E così, mentre si è girato di spalle nel tentativo di divincolarsi, uno dei dardi sparati ha finito per colpirlo alla nuca in maniera del tutto accidentale.

Una volta arrivati sul posto, come da prassi, i sanitari del 118 hanno proceduto a rimuovere il dardo ma, nel farlo, una piccola scheggia è rimasta piantata dietro l’orecchio, dopo essersi spezzata.

Il presunto pusher è stato così trasportato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Sant’Anna di Cona, dove nelle prossime ore sarà sottoposto a un intervento chirurgico necessario per potergli rimuovere il frammento che lo aveva colpito.

Dal canto loro, anche i carabinieri hanno avuto bisogno di cure mediche dopo aver riportato lesioni personali giudicate guaribili in 7 e 5 giorni di prognosi.

Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, l’uomo – come disposto dal pm di turno – è stato liberato, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip del tribunale di Ferrara fissata per la giornata di oggi (7 febbraio).

L’involucro gettato conteneva circa un grammo e mezzo di marijuana.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com