Attualità
6 Febbraio 2025
Il Comune di Ferrara non concede le autorizzazioni necessarie per trasformare in biometano la produzione della struttura

Biogas a Gaibanella. No alla conversione dell’impianto esistente

(Foto di archivio)
di Redazione | 2 min

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Arriva dal Comune di Ferrara il diniego per la conversione dell’impianto per la produzione di biogas a impianto per la produzione di biometano. Si tratta della struttura che si trova a Gaibanella, nelle vicinanze della borgata Stazione e del nuovo impianto per la produzione di biometano a cui Arpae ha dato il via libera.

Il diniego, arrivato sottoforma di determina firmata dall’architetto Fabrizio Magnani, dirigente del settore tecnico, è causato del mancato invio delle integrazioni richieste rispetto al progetto inviato al comune per la valutazione.

La prima comunicazione di “non avvio del procedimento” risale al 3 dicembre del 2024 mentre una prima integrazione è stata data dalla società Valgrande Biogas società agricola tre giorni dopo, il 6 dicembre.

La svolta arriva però dopo il 16 gennaio, data nella quale il Comune di Ferrara, ha comunicato all’azienda il possibile diniego a causa di un parere negativo da parte del Sue, lo Sportello unico per l’edilizia. Nella stessa notifica venivano indicati i documenti integrativi così “il richiedente è stato invitato a presentare specifiche osservazioni ed eventuali documenti integrativi al fine della rivalutazione dell’istanza”.

Trascorsi però oltre 10 giorni dalla comunicazione di possibile rigetto agli uffici comunali non è arrivata alcuna integrazione e hanno dunque ritenuto “che l’istanza non possa essere accolta”.

Ora l’azienda potrà solo fare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla notifica dell’atto o, in via alternativa, al Capo dello Stato tramite ricorso straordinario entro 120 giorni.

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