Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il 3 e 4 marzo si è svolto a Praga, capitale della Repubblica Ceca, il meeting di avvio di ENRICH-US – Empowering Communities to Steer Sustainable Tourism Growth, progetto che vede DELTA 2000 guidare un partenariato internazionale impegnato nello sviluppo del turismo sostenibile nelle aree periferiche
È con il tono solenne delle grandi cerimonie e con la profondità della riflessione sul presente storico, che è stato inaugurato ieri - martedì 24 marzo - il nuovo anno accademico dell’Università di Ferrara
I comitati civili ferraresi si fanno parte attiva del passaggio in Assemblea legislativa della legge regionale sugli impianti alimentati a fonti rinnovabili
"Come ci permettevamo ancora di parlare di Shoah e di memoria, mentre intorno a noi sta accadendo quello che accade". È con il racconto di un recente episodio, accaduto a Bologna durante le attività legate alla mostra Remembr House, che il direttore del Meis Amedeo Spagnoletto ha riportato con forza il tema dell'antisemitismo
Il possibile incremento da parte del Comune di Ferrara della tassa di soggiorno non piace agli albergatori. Si tratterebbe del passaggio da 1,5 euro a notte per persona a una media di 2,3. Marco Amelio (presidente provinciale di Confcommercio Ferrara), Zeno Govoni (presidente provinciale di Federalberghi),Matteo Musacci (presidente provinciale di Fipe Confcommercio) e Davide Urban (direttore generale di Confcommercio Ferrara) chiedono di non partire prima di giugno 2025 e di investire parte del ricavano nelle strutture stesse ma soprattutto chiedono di ottimizzare gli eventi che si tengono in città.
“Gli incrementi dei costi certamente non ci rendono felici – dice Amelio – anche se Ferrara rimarrebbe a livelli più bassi rispetto ad alcune realtà cittadine paragonabili”. Sottolinea invece quanto sia “necessario lavorare in maniera coordinata con per ottimizzare al massimo i rendimenti dei trecento eventi che si realizzeranno nel capoluogo nel corso del 2025”.
Amelio propone anche di “rivedere il sistema complessivo attuale delle esenzioni compresa la MyFeCARD” con l’obiettivo “di trovare un ragionevole punto di caduta con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo condiviso di promuovere il sistema turistico nel suo insieme”.
Govoni comprende “la necessità di far quadrare i conti” ma esprime “insoddisfazione perché di tali problematiche e di tale portata era necessario parlarne con maggiore anticipo”.
“Tra l’altro – precisa – l’attuale struttura dell’imposta di soggiorno non tiene conto di nuove forme di ospitalità: ad esempio appartamenti seppur di lusso godono di tariffe inferiori rispetto a strutture alberghiere di categoria superiore. Così si crea una disparità tra gli operatori“.
Propone innanzitutto di “spostare l’entrata in vigore delle nuove tariffe a giugno 2025” e chiede di utilizzare parte dell’imposta per le strutture. “Da un lato – specifica – destinare alle strutture ricettive un contributo forfettario dell’imposta per coprire i costi di riscossione dell’Imposta (commissione bancarie, ore di lavoro) e dall’altro intervenire sempre sul nostro comparto con un altra percentuale dell’introito annuo dell’imposta da investire in progetti di sostenibilità e di innovazione tecnologica e software”.
“Ferrara – aggiunge Musacci – non soffre certo di fenomeni di overtourism e in questo senso dobbiamo lavorare tutti insieme per raggiungere e magari superare l’obiettivo delle 500mila presenze“.
“Fondamentale – sottolinea infine Urban – continuare a investire sulla promozione del turismo per la città e la cultura“.
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